DerbyDerbyDerby Calcio Estero Scozia, il CT Clarke: "Felici delle qualità di McTominay ma ne serviranno altri 15 come lui"

Scozia, il CT Clarke: "Felici delle qualità di McTominay ma ne serviranno altri 15 come lui"

Marco Esposito
Il CT scozzese Clarke si è detto felice del rendimento di McTominay ma auspica qualcosa in più dai suoi

Uno dei gironi più equilibrati e spumeggianti dell'intero Mondiale vede il Brasile, il Marocco, la Scozia e la cenerentola Haiti. Con l'ampliamento a 48 squadre e il passaggio delle 8 migliori terze, tutto lascia pensare che gli europei possano proseguire nel torneo. E molto passa dallo stato di forma del giocatore migliore, Scott McTominay.

Le parole di Clarke su McFratm

Intervistato da Fifa.com, il CT scozzese Clarke ha parlato della stella del Napoli sostenendo che: "Siamo felicissimi delle qualità di Scott e di quello che può portare alla squadra. Ma avremo bisogno di altri 15 giocatori che diano lo stesso contributo se vogliamo disputare un torneo positivo".

GLASGOW, SCOZIA - 28 MARZO: Scott McTominay della Scotland national football team durante una partita amichevole internazionale tra Scozia e Giappone il 28 marzo 2026 a Glasgow, Scozia. (Foto di Zak Mauger/Getty Images)

Flower of Naples, così ribattezzato dai tifosi partenopei, giocherà il suo primo Mondiale. Difatti, grazie alla sua leadership e alla rovesciata spaziale contro la Danimarca, ha interrotto un digiuno lungo 28 anni. L'ultima partecipazione della Scozia ad una Coppa del Mondo risaliva all'edizione francese del 1998. L'esordio di questa notte, alle 3:00 italiane, deve rappresentare per il popolo scozzese una sorta di rivincita per i tantissimi anni passati nel purgatorio calcistico. L'avversaria sarà Haiti e una vittoria vorrebbe dire ipotecare la qualificazione ai sedicesimi.

Non solo Scott

La Scozia, però, non è solo McTominay. Altri giocatori, dalla comprovata qualità ed esperienza europea, popolano la lista dei convocati del CT Clarke. Andy Robertson, fresco di passaggio al Tottenham dopo 9 stagioni al Liverpool, è una garanzia di questa nazionale. Recordman di presenze e capitano della Tartan Army, di cui è il baluardo difensivo. Lewis Ferguson, capitano del Bologna, è il perno di centrocampo insieme a McTominay.

LIVERPOOL, ENGLAND - 11 APRILE: Andrew Robertson del Liverpool mostra il suo apprezzamento ai tifosi dopo la partita di Premier League tra Liverpool e Fulham ad Anfield l'11 aprile 2026 a Liverpool, in Inghilterra. (Photo by Kate McShane/Getty Images)

L'uomo più in forma è John McGinn. Anch'esso capitano, ma dell'Aston Villa, è fresco di vittoria dell'Europa League con i Villans in cui ha avuto un ruolo cardine nello scacchiere di Unai Emery. Infine, l'altro volto conosciuto è "l'italiano" Che Adams, attaccante del Torino. Viene da una doppietta in amichevole contro la Bolivia e 6 gol in campionato con la maglia granata.