DerbyDerbyDerby Calcio Estero Senegal, Koulibaly nel mirino: "Colpevole di cinque dei sei gol subiti"

Senegal, Koulibaly nel mirino: "Colpevole di cinque dei sei gol subiti"

Antonino Paradino
Dal Senegal piovono critiche sull'ex difensore di Napoli e Chelsea dopo il complicato inizio ai campionati mondiali 2026

Dopo le sconfitte contro Francia e Norvegia, i (vice)campioni d'Africa rischiano già la prematura eliminazione dai Mondiali 2026. In attesa del verdetto finale, però, la stampa senegalese ha già messo nel mirino uno dei principali protagonisti dell'attuale "disastro" Senegal, Kalidou Koulibaly, vecchia conoscenza della nostra Serie A e della Premier League.

Le critiche dalla stampa locale

La stampa locale ci va giù pesante con la nazionale e il proprio capitano Kalidou Koulibaly. Il quotidiano senegalese Le Soleil, infatti, ha definito la sconfitta per 3-2 contro la Norvegia un'autentica "notte di errori" puntando il dito sugli individuali errori difensivi degli uomini di Pape Thiaw e, in particolare dell'ex Napoli e Chelsea, impreciso in due occasioni e protagonista di un clamoroso errore in occasione dell'1-0 norvegese.

LONDRA, INGHILTERRA - 15 NOVEMBRE: Kalidou Koulibaly del Senegal reagisce durante l'amichevole internazionale tra Brasile e Senegal all'Emirates Stadium il 15 novembre 2025 a Londra, Inghilterra. (Foto di Ryan Pierse/Getty Images)

Oltre al Soleil, anche Senenews e Senego (principali siti d'informazione locali) si sono uniti alle polemiche nei confronti della nazionale senegalese. Tuttavia, le critiche più dure sono arrivate dai tanti tifosi senegalesi sui social che, attraverso commenti particolarmente carichi di frustrazione, hanno aspramente criticato il commissario tecnico e il capitano della squadra arrivando a scrivere che, senza Koulibaly in campo, il Senegal non avrebbe subito cinque dei sei gol complessivi.

Mondiale appeso a un filo

"Matematicamente, le possibilità di qualificarsi agli ottavi di finale si sono drasticamente ridotte e ora sono appese a un filo". Attraverso questa frase, Le Soleil, ha descritto quelle che sono le speranze dei Leoni della Teranga in vista dell'ultima partita del gruppo I del Mondiale 2026 contro l'Iraq.

Capitati in un girone tutt'altro che abbordabile, insieme alla Francia vice-campione del Mondo e alla Golden Generation della Norvegia, il cammino dei campioni africani (sul campo, ma non sulla carta) ha assistito ad un graduale declino nelle prestazioni e nell'atteggiamento. La sconfitta per 3-1 con la Francia è sembrato un risultato fin troppo severo, stanotte, invece, il 3-2 contro la Norvegia è sembrato essere una manna dal cielo per la differenza reti e la prestazione in campo dei giocatori senegalesi, nettamente più nervosi e meno convincenti del match contro i Les Bleus. Per sperare nei sedicesimi, il Senegal ora dovrà vincere l'ultima partita del girone e sperare in una combinazione favorevole di risultati.