Simeone nel 2023: "Giocherò i Mondiali del 2026 con l'Argentina". Mai profezia fu più azzeccata
Il Mondiale regala sempre storie emozionanti. È il caso di Giuliano Simeone, figlio del Cholo Diego, che, tramite un video pubblicato su Instagram, ha mostrato tutta la propria sicurezza, nel 2023, circa la chiamata di Scaloni per la Coppa del Mondo in corso.
La profezia avverata
È il precampionato della stagione 2023/24 e Giuliano Simeone è in rampa di lancio come esterno a tutta fascia. Durante un'amichevole contro l'Atlètico Madrid del papà Diego, subisce un grave infortunio: frattura del perone. Salta la prima parte della stagione e, in quell'annata iniziata in modo maledetto, colleziona appena 16 presenze.Ukraine v Argentina: Men's Football - Olympic Games Paris 2024: Day 4
Spesso si dice che buon sangue non mente. Bene, il DNA della famiglia Simeone è uno di questi casi. Infatti, Giuliano, che abbiamo cominciato a conoscere negli ultimi due anni, in quei giorni difficili, alle prese con l'infortunio, ha rassicurato la propria famiglia in un modo abbastanza particolare. Nella chat di gruppo su Whatsapp, Simeone ha scritto un messaggio forte e chiaro: "Giocherò i prossimi Mondiali". Sembrava una dichiarazione abbastanza azzardata, sia per l'abbondanza di cui dispone l'Argentina sulle fasce che per la scarsa esperienza, a quel tempo, di Simeone Jr. Eppure, nonostante tutto, dopo due anni in cui ha scalato le gerarchie all'Atlético prendendosi con forza e sgasate la fascia destra, è stato convocato da Lionel Scaloni.
Un'arma in più per Scaloni
Alla fine, Giuliano al Mondiale ci è andato davvero, e anche meritatamente. Proprio come successo con il suo arrivo all'Atlètico Madrid, in cui ha impiegato del tempo a prendersi la titolarità, anche con l'Albiceleste dovrà sudare per ottenere la centralità. Infatti, Scaloni, nella difesa a 4 ama schierare due terzini bloccati come Molina e Mercado, solidi in fase difensiva ma con meno strappi in quella offensiva.
Intanto, nell'ultima gara del girone contro la Giordania, Simeone è partito dall'inizio nel maxi turnover voluto dal CT argentino e, con le sue progressioni e la sua ferocia, ha conquistato tutti i tifosi sugli spalti. Scaloni, nei suoi anni di mandato, si è sempre dimostrato estremamente abile a cambiare volto alla Seleccion, sia a gara in corso che adattandosi alle caratteristiche dell'avversario. E, in questo senso, Giuliano Simeone potrebbe diventare un'arma pericolosa per le altre Nazionali, grazie alla sua intensità, ai suoi inserimenti e all'immancabile garra ereditata dal papà Diego.
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