Tutti pazzi per Messi! Pochettino: "Argentina squadra da battere ma preferirei affrontare la Spagna"
Il mondiale dei padroni di casa degli Stati Uniti d'America è partito col botto. Il sonoro 4-1 rifilato al malcapitato Paraguay, con Pulisic e Balogun sugli scudi, è stato un imponente biglietto da visita. Così il CT Mauricio Pochettino, in un'intervista alla vigilia della partita contro l'Australia in programma domani sera alle 21:00 al Lumen Field di Seattle, si è concesso, dato il momento felice della sua squadra, di spaziare su più argomenti e di alzare l'asticella.
Pochettino, gli elogi a Messi e alla sua nazione
L'ex allenatore di Tottenham, PSG e Chelsea, adesso alla guida degli USA, ha parlato ai microfoni di El Partidazo de Cope del successo dell'Albiceleste trascinata dal suo imperatore: "Messi è di un altro pianeta. Qualsiasi paragone, qualsiasi metafora usiamo, qualsiasi parola per descriverlo, è impossibile, non sarebbe giusto. Vederlo è incredibile, così come vedere i campioni del mondo con i loro giocatori, il loro staff tecnico, i tifosi...è stata l'unica partita in cui si sentiva di più la gente che la telecronaca".
Pochettino poi si è sbilanciato sulla squadra favorita per la vittoria finale: "L'Argentina è la squadra da battere, sono i favoriti. Lo hanno dimostrato ieri nella prima partita, che è sempre difficile". La nazionale di Scaloni ha debuttato alla grande battendo, in scioltezza e con assoluto controllo della gara, l'Algeria con la tripletta più anziana della storia dei mondiali firmata, ovviamente, da Leo Messi.
Spagna o Argentina?
Il CT sudamericano ha parlato di Spagna e Argentina, non in termini di chi sia più forte ma di chi preferirebbe affrontare, dato il suo conflitto d'interessi essendo argentino: "Sarebbe un buon segno per noi. Fantastico. Ora preferirei affrontare la Spagna piuttosto che l'Argentina, per ragioni emotive. Affrontare l'Argentina e lottare per vedere chi sarà il prossimo. In entrambi i casi, mi iscriverei subito".
Gli USA, in quanto paese ospitante, sono chiamati a fare un grande mondiale e andare più avanti possibile. La generazione di talenti è ai massimi storici e, come dimostrato all'esordio contro il Paraguay, la qualità del gioco, l'aggressività e gli automatismi sono molto oliati. Un ipotetico primato nel girone spalancherebbe le porte a degli incroci pericolosi. Infatti, se Spagna e Argentina vincessero il proprio raggruppamento, la Roja affronterebbe ai quarti di finale gli USA, mentre l'Albiceleste potrebbe scontrarsi contro i Nordamericani soltanto in un'ipotetica finale.
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