DerbyDerbyDerby Calcio Estero Ufficiale: Davide Ancelotti è il nuovo allenatore del Lille

Ufficiale: Davide Ancelotti è il nuovo allenatore del Lille

Danilo Loda
Due anni di contratto e voglia di emergere senza l'assillo del pesante cognome. Davide Ancelotti ha scelto la Ligue 1 per ripartire da capo allenatore

È ufficiale, Davide Ancelotti ha detto sì al Lille. Il club francese ha appena annunciato il suo arrivo: sarà lui a guidare la squadra nella prossima stagione di Ligue 1, con l’ambizione di riportarla in alto, magari anche in Europa. Non è una scelta qualunque: il Lille ha scelto di puntare su un allenatore che sta crescendo in fretta nel calcio internazionale. Ancelotti porta un cognome famoso, per certi versi anche ingombrante, ma ha costruito il suo percorso lontano dalle solite etichette. Arriva in Francia con una base tecnica già robusta, dopo aver lavorato come vice al Real Madrid, con la Nazionale italiana e al Bayern Monaco. Questa è la seconda esperienza come capo allenatore dopo la parentesi in Brasile col Botafogo.


Al Lille non gli chiedono copia-incolla tattico, ma vogliono vedere un gioco fluido, con possesso intelligente e transizioni veloci, pensato per una squadra giovane e piena di energia. La dirigenza del Lille lo ha scelto proprio perché sa come gestire spogliatoi delicati e valorizzare ragazzi in crescita. Il club da sempre punta sui giovani, li fa crescere, poi spesso li vende dopo una o due stagioni. Ancelotti ha una mentalità orientata al miglioramento continuo: cura molto la preparazione atletica, usa i dati e non lascia nulla al caso. Nel suo primo incontro con la stampa francese, ha subito parlato di identità di squadra, ma con i piedi per terra — perché sa che la Ligue 1 richiede concretezza.

Davide Ancelotti: gli obiettivi suoi e del Lille

Gli obiettivi sono già fissati: essere protagonisti in campionato, puntare alla Champions, e usare la Coppa di Francia come ulteriore trampolino. I tifosi del Nord, lo accolgono tra speranza e cautela. Il cognome apre qualche porta, ma in Francia il rispetto lo costruisci ogni domenica. E sembra che Davide Ancelotti lo sappia bene. Ogni partita sarà un test, dal minutaggio dei giovani alla lettura tattica, passando per quella pressione mediatica che arriverà, inevitabilmente, quando porti un tale cognome.

L'allenatore del Botafogo Davide Ancelotti dà indicazioni ai suoi giocatori durante la partita tra Botafogo e Bragantino nell'ambito del Brasileirao 2025 all'Estadio Olimpico Nilton Santos il 30 agosto 2025 a Rio de Janeiro, Brasile. (Photo by Lucas Figueiredo/Getty Images)

Il Comunicato del Lille

Il Lille ha annunciato l'arrivo di Davide Ancelotti sulla panchina con un comunicato che elogia il passato del giovane tecnico italiano.

"Il LOSC ha annunciato oggi la nomina di Davide Ancelotti come allenatore della prima squadra. Il tecnico italiano di 36 anni, che ha lavorato con alcuni dei club e delle nazionali più importanti del mondo, ha firmato un contratto biennale. Formatosi nel rinomato ed esigente settore giovanile del Milan, Davide Ancelotti ha mosso i primi passi da calciatore proprio lì, alla fine degli anni 2000. Ben presto, però, questo versatile centrocampista ha deciso di dare una nuova direzione alla sua carriera. La sua ambizione? Diventare allenatore. Per raggiungere questo obiettivo e forgiare la propria identità tattica all'interno di una famiglia già affermata ai vertici del calcio mondiale, il giovane ha affinato le sue competenze all'università, dove si è laureato con lode, grazie in particolare alla sua pregevole tesi sulle capacità motorie dei calciatori.

Nel frattempo, il nativo di Parma (nato il 22 luglio 1989) è entrato a far parte dello staff di Carlo Ancelotti al Paris Saint-Germain come preparatore atletico. Fu proprio al club parigino, durante la vittoria del campionato francese, che Davide conobbe Olivier Létang, stretto collaboratore dell'allenatore italiano e del suo staff. Il giovane tecnico ricoprì poi lo stesso ruolo al Real Madrid (2013-2015) prima di essere promosso ad assistente allenatore al Bayern Monaco (2016-2017) e successivamente al Napoli (2018-2019).

Dopo aver conseguito la licenza UEFA A con il massimo dei voti nel 2016, Davide proseguì la sua carriera da assistente allenatore con un'esperienza in Premier League all'Everton (2019-2021). Tornò poi al Real Madrid (2021-2025), dove aggiunse a un palmarès eccezionale due titoli di Champions League (2022, 2024), una Coppa del Mondo per club (2022) e una Coppa Intercontinentale (2024)".