Umtiti sul Pallone d'Oro: “Molto dannoso per il calcio. Mbappé? Dovrebbe concentrarsi sul campo”
Samuel Umtiti critica il dibattito sul Pallone d'Oro. L'ex difensore di Lecce e Barcellona è tornato sul caldissimo discorso riguardo il premio che verrà assegnato il prossimo ottobre a Londra, criticando, in particolar modo, le campagne elettorali dei tanti candidati e, più in generale, le tante argomentazioni portate avanti.
Le parole di Umtiti sul Pallone d'Oro
Intervistato ai microfoni di After Foot di RMC Sport, Samuel Umtiti ha analizzato la lista dei 30 candidati al Pallone d'Oro rilasciata nelle scorse ore da France Football soffermandosi soprattutto su Mbappé: "Kylian Mbappé è una persona sicura di sé. Le sue dichiarazioni sulla candidatura? Si potrebbe dire che non spetta necessariamente a lui parlare di queste cose; dovrebbe concentrarsi su ciò che accade in campo".US Lecce v SS Lazio - Serie A
Continuando, l'ex Barcellona ha dichiarato: "Tutti hanno visto che Mbappé ha segnato molti gol, che ha giocato bene in certi momenti, ma se gli chiedi 'Chi pensi che vincerà il Pallone d'Oro?'... alla fine è rimasto fedele a se stesso. Può piacere o no. Personalmente, non sono necessariamente d'accordo. Ai giocatori offensivi piace il Pallone d'Oro, ma per me non è necessariamente compito suo deciderlo".
UC Sampdoria v US Lecce - Serie A
"Pallone d'Oro dannoso per il calcio"
Interrogato sulla scelta dei 30 giocatori in lista, Umtiti ha espresso disappunto e stupore nell'inclusione di alcuni nomi: "Hanno incluso Quinones, ma cosa ha fatto ai Mondiali? Quando l'ho visto, mi sono chiesto se fosse uno scherzo. Seriamente, non guarderò nemmeno la cerimonia. Per gli attaccanti, vincere il Pallone d'Oro è incredibile. Questa cerimonia ha perso ogni significato; è molto dannosa per il calcio, che è uno sport di squadra. La gente pensa molto di più a vincere il Pallone d'Oro che ai premi di squadra. Puoi vincere una Champions League con la tua squadra e pensi solo a te stesso. Parleremo di nuovo di statistiche. Ma bisogna smetterla: il calcio non è solo statistiche".
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