DerbyDerbyDerby Calcio Estero USA-Paraguay nella storia: esordio del VAR per revocare un cartellino giallo

USA-Paraguay nella storia: esordio del VAR per revocare un cartellino giallo

Marco Esposito
Momento storico durante la partita inaugurale degli Stati Uniti: il VAR corregge un'ammonizione

Al cinquantesimo minuto di USA-Paraguay si è scritta la storia. La nuova regola varata dall'IFAB e messa in pratica dalla FIFA, è subito entrata in azione. L'arbitro Makkelie è stato richiamato al VAR e ha corretto la propria decisione, revocando il cartellino giallo nei confronti di Tim Ream.

La svolta storica

Finalmente una delle regole più richieste dai vertici del calcio non solo è stata approvata ma, nella notte scorsa, nel match tra USA e Paraguay è entrata in azione, passando alla storia. L'episodio si è verificato al minuto cinquanta sul risultato di 3-0 in favore dei padroni di casa. Miguel Almiron, ala paraguaiana in forza all'Atlanta United e con un passato al Newcastle, è sgusciato attraverso il capitano statunitense Tim Ream, che lo ha messo a terra, o almeno così sembrava.

BUENOS AIRES, ARGENTINA - 12 NOVEMBRE: Miguel Almirón del Paraguay controlla il pallone contro Gonzalo Montiel dell'Argentina durante una partita tra Argentina e Paraguay nelle qualificazioni sudamericane per il Qatar 2022 allo Stadio Alberto J. Armando il 12 novembre 2020 a Buenos Aires, Argentina. (Photo by Juan I. Roncoroni-Pool/Getty Images)(Photo by Juan I. Roncoroni-Pool/Getty Images)

L'arbitro olandese Danny Makkelie ha estratto il cartellino giallo senza esitazione. Passa qualche istante e, prima che il gioco riprenda, il VAR, guidato dallo spagnolo Carlos Del Cerro Grande, richiama l'arbitro di campo per rivedere l'episodio. Giunto al monitor, Makkelie non ha potuto fare altro che correggere la propria decisione, revocando il cartellino giallo a Ream, che non ha fatto alcun fallo e ammonendo Almiron, reo di aver simulato.

La regola voluta fortemente

L'intervento di Makkelie si è basato su una nuova regola FIFA, debuttante in questa Coppa del Mondo, che permette la correzione degli "errori di identificazione" in caso di ammonizione o espulsione del calciatore sbagliato. Una svolta epocale per ridurre sensibilmente uno degli errori più frequenti sui campi di calcio. La stessa regola verrà, poi, impiantata nei vari campionati nazionali e nelle più importanti competizioni europee.