DerbyDerbyDerby Calcio Estero Vozinha dopo la qualificazione di Capo Verde: "Voi pensavate che Capo Verde non fosse forte"

Vozinha dopo la qualificazione di Capo Verde: "Voi pensavate che Capo Verde non fosse forte"

Giorgio Abbratozzato
Svolta storica per l'isola africana: l'estremo difensore quarantenne esalta il riscatto e il valore della sua gente nel torneo americano

Capo Verde si qualifica per la prima volta nella sua storia alla fase finale di un Mondiale. L'isola africana compie un'impresa leggendaria, aritmeticamente blindata grazie alla contemporanea sconfitta dell'Uruguay contro la Spagna per 1-0. Uno degli artefici principali di questo miracolo sportivo, diventato nelle ultime settimane il volto simbolo della nazionale, è il portiere quarantenne Vozinha. Nel post-partita, l'estremo difensore si è espresso a nome di un intero popolo, difendendo a spada tratta non solo la squadra, ma tutta la gente che li ha sostenuti dal primo all'ultimo minuto.

LISBONA, PORTOGALLO - 31 MAGGIO: Jovane Cabral di Capo Verde durante la partita amichevole internazionale tra Capo Verde e Serbia allo Stadio do Restelo il 31 maggio 2026 a Lisbona, Portogallo. (Foto di Carlos Rodrigues/Getty Images)

L'eroe Vozinha parla della storia di un popolo: "I nostri nonni e i nostri genitori hanno sacrificato tanto per educarci"

Il discorso di Vozinha va ben oltre il calcio. Il portiere tocca aspetti culturali profondi di un'isola dove non è tutto oro ciò che luccica, e dove il duro lavoro e i sacrifici familiari sono stati la base per la crescita delle nuove generazioni: "Noi amiamo il nostro Paese e abbiamo tanta passione. Siamo cresciuti tra mille difficoltà; i nostri nonni e i nostri genitori hanno sacrificato tanto per educare tutti noi. Proprio per questo sappiamo quanto valgano le cose. Penso che in campo si veda tutta la resilienza del popolo capoverdiano e la passione che abbiamo per la nostra terra. Siamo qui per rappresentare non solo noi stessi come giocatori, ma tutti i capoverdiani nel mondo. Abbiamo un grande cuore e siamo dei veri lottatori".

Un Paese con le potenzialità per farsi conoscere nel mondo, parola di numero 1

Secondo Vozinha, quella di Capo Verde non è una semplice favola passeggera. La squadra possiede tutte le qualità necessarie per essere competitiva in questo Mondiale e per dire la sua anche nei contesti più prestigiosi del calcio internazionale: "Eravamo davvero felici, è stato un momento estremamente gratificante. Sappiamo bene di provenire da un piccolo Paese, ma siamo venuti qui per competere a testa alta. C'è tantissima qualità nella nostra gente. Forse molti di voi pensavano che i calciatori capoverdiani non fossero abbastanza bravi, ma siamo qui per mostrare al mondo intero il nostro valore. Possiamo competere con chiunque, e i nostri giocatori hanno le qualità per militare ovunque, anche nelle grandi leghe e nelle competizioni più importanti".