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Yamal sotto pressione, Rakitic lo protegge: “Sta già facendo la differenza”

Federico Grimaldi
Federico Grimaldi
Il croato ha voluto prendere le difese dell'esterno blaugrana, criticato in patria per le ultime prestazioni
00:25 min

Alla vigilia della sfida di Champions League tra Atletico Madrid e Barcellona, Rakitictorna a parlare da uomo delle grandi notti europee e manda un messaggio chiaro ai blaugrana. “Sono partite speciali, prepari ogni dettaglio con più attenzione”, ha spiegato a Radio Marca, senza dimenticare l’aspetto mentale: “Non bisogna mai dimenticarsi di divertirsi, anche se la pressione è enorme”. Il croato guarda alla rimonta possibile, ma senza illusioni: servirà qualcosa di vicino alla perfezione. Il Barça riparte dal 2-0 dell’andata, un risultato pesante, ma non definitivo secondo l’ex centrocampista, che invita i giocatori più rappresentativi - ad esempio Yamal- a prendersi responsabilità nel momento chiave della stagione.

Rakitic difende Yamal : “Non possiamo chiedergli di più”

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Nel suo intervento, ha richiamato anche uno dei ricordi più iconici della sua esperienza al Barcellona, la storica rimonta contro il PSG: “Un’emozione inspiegabile, unica. Magari ci fossero altre notti così, di quelle che restano per tutta la vita”. Un paragone che accende inevitabilmente le speranze, ma che lo stesso croato riporta subito alla realtà: “Il Barça ha già dimostrato di poter segnare più di due gol, ma serve una partita perfetta. Il margine d’errore è minimo”.

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Poi lo sguardo si sposta sul presente, e in particolare su Lamine Yamal , finito al centro dell’attenzione nelle ultime settimane. Rakitic lo difende senza esitazioni: “Da quando ha debuttato ha avuto quel ‘flow’… io sono più all’antica, ma il calcio oggi è questo”. E aggiunge: “Non possiamo chiedergli molto di più, sta già rispondendo in campo”. Allo stesso tempo, però, sottolinea quanto sia delicata la sua gestione: “Gli farebbe bene avere accanto figure come Puyol o Xavi, ma non è facile. Anche perché al giorno d'oggi è difficile trovarle”. Infine, la fiducia nel gruppo e nella guida tecnica: “È il momento dei grandi giocatori. Il Barça ne ha tanti, ora devono dimostrarlo”.