Atalanta, Palladino avverte il club:"Qui sto benissimo, ma non ho ricevuto nessun segnale dalla società"
L'Atalanta domani scenderà in campo a San Siro contro il Milan, in un match che, almeno dal punto di vista della classifica, pesa meno rispetto ad altre per gli uomini di Palladino. I nerazzurri, infatti, sono quasi certamente fuori dalla conquista di un posto in Europa. Una situazione amara per una squadra che, specialmente dopo l'arrivo del tecnico Napoletano, aveva provato a rilanciarsi con continuità. A tal proposito, l'allenatore della Dea ha parlato in conferenza stampa
Palladino apre alla permanenza nel club
Raffaele Palladino è subentrato sulla panchina dei bergamaschi dopo l'esonero di Ivan Juric. L'arrivo del tecnico ha portato linfa nuova alla squadra. Con lui, l'Atalanta ha superato i gironi della Champions League e ha raggiunto la semifinale di Coppa Italia. Tornando alla sfida di domani, l'ex Fiorentina ha voluto sottolineare l'importanza di affrontare la stagione nel migliore dei modi:"Sarà una partita molto difficile, abbiamo l'obbligo di onorare questo campionato, vogliamo fare del nostro meglio e portare la vittoria a casa. In molte partite non abbiamo raccolto ciò che dovevamo, ma questo è il calcio, non è il momento di piangersi addosso".
La conferenza si è spostata inevitabilmente sul bilancio della sua squadra e dei suoi obiettivi per il futuro:" Qui a Bergamo sto benissimo. Da quando sono arrivato ho trovato una bellissima atmosfera, tutti mi hanno accolto benissimo. Sono arrivato mesi fa e sono tanto orgoglioso del percorso fatto fin qui. In Coppa Italia siamo usciti solo ai rigori, in Champions abbiamo fatto un grande percorso, poi abbiamo incontrato una delle squadre più forti d'Europa. Reputo il mio e il nostro percorso molto positivo".
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Che ne sarà del futuro del tecnico?
La parte più importante della conferenza stampa è arrivata quando il tecnico ha affrontato in prima persona il tema del suo futuro. L'ex centrocampista ha spiegato in maniera abbastanza netta le sue sensazioni:"Non ho ricevuto nessuna chiamata dalla società. A me piacerebbe tanto costruire una squadra che si sposi perfettamente con le mie idee, vorrei aprire un grande ciclo qui. So che qui si può lavorare con grande tranquillità".Tornando alla sfida contro il Milan, l'allenatore conosce perfettamente la pericolosità dei rossoneri:" Sono una grande squadra, allenata da un grande tecnico come Allegri, sarà una partita complicatissima, loro hanno necessità di vincere e sicuramente faranno di tutto per farlo".
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