Bianco out e Vanoli in: la situazione sulla futura panchina del Monza
Il Monza, ultima squadra a essersi aggiudicata l'approdo in Serie A, sembrava dovesse continuare il proprio percorso nella massima serie con l'allenatore della promozione Paolo Bianco, anche in virtù del rinnovo automatico. Invece, nelle ultime ore, la corte del Pisa ha fatto vacillare il pugliese, fino alla decisione di rimanere in Serie B ma in toscana.
Chi per il dopo Bianco?
Secondo quanto riporta Monza News, in pole position per la panchina brianzola ci sarebbe Paolo Vanoli. L'ormai ex tecnico della Fiorentina, rimpiazzato da Fabio Grosso, ha ereditato la viola in una situazione critica. Subentrato a Pioli nel novembre scorso con i gigliati all'ultimo posto, l'ex allenatore di Venezia e Torino fra le altre è riuscito a raggiungere l'obiettivo prefissato, la salvezza.
Dopo un inizio difficile, in cui i risultati faticavano ad arrivare e le gambe erano sempre più pesanti, con lo stadio costantemente in protesta, Vanoli ha compattato il gruppo, beneficiando del mercato invernale e del recupero di alcuni giocatori cardine. E in questo scenario, Vanoli ha portato a casa l'obiettivo per cui era stato chiamato: la salvezza. Tuttavia, l'intenzione è quella di scrollarsi di dosso l'etichetta di traghettatore di lusso. E, in questo senso, il progetto Monza potrebbe essere più che appetibile.
Gli altri nomi in ballo
Non c'è solo Vanoli in lizza per la panchina dei brianzoli. Il casting procede spedito e un contatto è stato registrato con Eusebio Di Francesco. L'attuale tecnico del Lecce, il cui contratto si è rinnovato automaticamente grazie alla salvezza ottenuta all'ultima giornata, però, vorrebbe provare un'esperienza diversa. Si era parlato di Bologna ma i felsinei hanno poi optato per Domenico Tedesco. Dunque, dal momento che le panchine in Serie A sono quasi tutte occupate, il pescarese potrebbe restringere il cerchio e valutare le proposte di Monza e Lecce.
L'altro nome è quello di Roberto D'Aversa. Anche lui, come Vanoli, è subentrato a campionato in corso, sponda Torino, salvando i granata abbastanza agilmente. Urbano Cairo, però, ha dato il benservito all'ex mister di Sampdoria e Lecce, fiondandosi su un profilo più futuribile come quello di Ignazio Abate.
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