Como, Suwarso: "Il Napoli e un altro club italiano hanno cercato Fabregas. Non compreremo il Sinigaglia"
Chi è atteso da una stagione inedita e storica è, sicuramente, il Como. La qualificazione, insperata, in Champions League ha cambiato i piani progettuali del club lombardo, unito nella volontà di dare una rosa all'altezza a Cesc Fabregas. Proprio il tecnico spagnolo è stato tirato in causa dal suo presidente in un'intervista rilasciata a La Stampa.
L'ambizione comasca
Mirwan Suwarso ha parlato del progetto Como a 360°: "Essere in Champions ci permette di migliorare la nostra posizione finanziaria. Ma allo stesso tempo dobbiamo velocizzare i tempi, perché ci aspettavamo di raggiungere questo obiettivo tra qualche anno. Ora abbiamo meno tempo per far crescere la nostra infrastruttura commerciale e per adeguarci alle regole finanziarie. Ma ce la faremo e non possiamo sprecare questa opportunità. Alla peggio faremo meno vacanze (ride ndr)".Como 1907 v FC Internazionale - Serie A
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Stuzzicato sul fatto che il Como non possa essere un progetto sostenibile a lungo termine, ha risposto: "Siamo la squadra italiana che ha registrato il più alto tasso di crescita del valore dei cartellini dei suoi giocatori: in due stagioni siamo passati da 60 a 389 milioni di euro. Dal punto di vista commerciale cresciamo del 300% ogni anno. Siamo ancora gli ultimi arrivati, ma vorrei trovare un altro club che sia cresciuto velocemente come noi".
Potenza economica e non solo
Il volto di punta della famiglia Hartono fa le regole sul mercato: "Se c’è un’offerta, stiamo a sentire. Se ci piace accettiamo, ma non abbiamo paura di rifiutare. La scorsa estate abbiamo rimandato al mittente un’offerta da 60 milioni per Assane Diao, non posso dire da chi. E in inverno anche un’altra da 40 per Jayden Addai". Ha, poi, svelato i corteggiatori di Fabregas: "Diversi club hanno già chiesto di Fabregas almeno tre negli ultimi mesi, ma ha rifiutato. Il Napoli, come era già stato scritto su qualche giornale locale. Uno è italiano, l'altro non lo dico".
"Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite. Nemmeno a San Siro ci siamo chiusi in difesa: vogliamo sempre dominare la partita. Non ci poniamo obiettivi di questo genere, ma se, continuando a vincere, riusciamo a conquistare qualche trofeo va bene ugualmente". Sullo stadio: "Siamo tranquilli e non ci saranno problemi. Non capisco perché alcuni si ostinino a dire il contrario. Non compreremo assolutamente il Sinigaglia". Infine, Suwarso ha detto quale sarebbe il suo sogno alla guida del Como: "Diventare una società che sia redditizia a prescindere dai risultati sportivi. Nella storia ci sono state tante squadre che per vincere dei trofei sono poi finite in bancarotta".
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