Inter, Zielinski carica l'ambiente: "Vogliamo ripeterci e sogno la Champions League con questo club"
Dopo una stagione da protagonista, Piotr Zielinski vuole continuare a sorprendere. Il centrocampista polacco, dopo aver vissuto una stagione altalenante con Simone Inzaghi per infortuni e panchine, è diventato un perno fondamentale nello scacchiere di Cristian Chivu. A tal proposito, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport elogiando il lavoro del tecnico romeno e rivelando le ambizioni dell'Inter.
La rinascita grazie a Cristian Chivu: le parole di Zielinski
Piotr Zielinski ha vissuto una crescita costante nelle gerarchie della squadra nerazzurra. Nonostante un primo anno difficile, il polacco è diventato un punto fermo per l'Inter. Dal suo arrivo a Milano ha collezionato 80 presenze siglando 8 reti conquistando 1 Campionato di Serie A e 1 Coppa Italia.
Durante la sua intervista, l'ex Napoli ha spiegato quanto sia stato importante il cambio in panchina per lui. Lo stesso ha raccontato quanto sia stato fondamentale l'arrivo del tecnico romeno che ha saputo gestirlo e aspettarlo: "Sapevo che il cambio in panchina potesse darmi la giusta carica e motivazione. Devo ringraziare Chivu perché mi ha aspettato e per questo sarò sempre grato. Piano piano mi sono ritagliato un posto importante, non ho mai pensato di lasciare l'Inter, sono orgoglioso di far parte di questa società".
Inoltre, il polacco ha evidenziato le difficoltà che ha trovato nel suo primo anno a Milano: "Il mio primo anno non è stato semplice, anzi. Ho avuto svariati problemi fisici che non mi hanno permesso di rendere al meglio. Però, sono colpevole anche io, dovevo impegnarmi un po' di più e capire che dovevo conquistarmi il posto e che non sarebbe stato facile. Mi sono lasciato alle spalle questo periodo, ora sono un giocatore diverso".
Il sogno Champions e il valore della Serie A
Nel corso della chiacchierata, Zielinski non ha nascosto le ambizioni dell'Inter, indicando la Champions League come obiettivo reale: "Faremo di tutto per vincere la Champions League, è un nostro sogno. Non vogliamo mollare, sicuramente anche in Italia vogliamo continuare a vincere. Il nostro obiettivo è essere competitivi su tutti i fronti".Il centrocampista ha anche analizzato il valore della Serie A:"Non vedo un livello così basso del nostro campionato come vogliono far credere. Basti pensare che noi abbiamo raggiunto 2 finali di Champions in 4 anni, la Roma ha vinto la Conference League e l'Atalanta l'Europa League".
Infine, Zielinski ha ripercorso le tappe della sua carriera: dall'arrivo in Italia all'Udinese fino all'evoluzione tattica che lo ha portato a coprire un ruolo sempre più centrale in mezzo al campo: "Ero appena 17enne e già vivevo lontano da casa da 4 anni. Eravamo a fare un torneo con la Nazionale Polacca e mi chiamarono tantissime squadre, anche di Serie A. Scelsi Udine perché mi convinse il progetto e anche un contratto. Posso dire a distanza di tempo che la squadra friulana fece un ottimo investimento su di me visto che mi pagò solo 100mila euro".
Sul cambiamento di ruolo:" Sono diventato un centrocampista a tutti gli effetti ad Empoli sotto la guida di Maurizio Sarri. Nell'Inter sto imparando un ruolo diverso, mi trovo molto bene ma so che posso migliorare ancora".
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