Italia, Maldini rompe il silenzio: "Guardiola obiettivo concreto, abbiamo interpellato anche Ancelotti"
La Nazionale Italiana vuole tornare tra le protagoniste del calcio Mondiale. Dopo aver affidato a Paolo Maldini il ruolo di direttore tecnico e a Leonardo quello di advisor, l'Italia sta prendendo forma. A tal proposito, a seguito di un'assemblea in Lega Calcio, l'ex difensore ha parlato del nuovo corso azzurro, affrontando sia il tema del prossimo commissario tecnico sia quello dell'organizzazione all'interno della federazione.
La scelta del nuovo Ct: le parole di Paolo Maldini
Prima di essere nominato direttore tecnico della Nazionale, Paolo Maldini è stato una vera icona dell'Italia. L'ex difensore ha collezionato 126 presenze condite da 7 gol con la maglia azzurra, detenendo il record di minuti disputati nelle fasi finali delle Competizioni Internazionali.
Durante il suo intervento, l'ex Milan ha confermato che la Federazione sta valutando profili di altissimo livello e che i contatti non sono limitati a un solo nome. L'obiettivo per la FIGC è quello di trovare una guida tecnica capace di ridare ambizione alla Nazionale: "Sappiamo tutti che abbiamo bisogno di un allenatore esperto, stiamo lavorando tantissimo per questo. Abbiamo fretta vero, ma abbiamo l'esigenza di fare la scelta giusta. A volte la fretta può giocare brutti scherzi e noi non possiamo permettercelo".
Maldini ha sottolineato quanto sia importante la scelta del tecnico e che si stiano valutando nomi di un certo spessore: "Non possiamo dirvi tutto. Uno dei nostri obiettivi l'avete capito tutti, non mi nascondo, non sono qui per dirvi cose non vere. Abbiamo parlato con Guardiola, ma prima ancora c'è stato un contatto con Ancelotti. Bisogna partire dai migliori, ma siamo tutti sulla stessa barca".
Rifondazione azzurra: il nuovo progetto dell'Italia
Oltre alla questione del Ct, Maldini ha illustrato la nascita di una nuova struttura tecnica federale. Il neo direttore sportivo ha spiegato che il suo compito sarà quello di coordinare e organizzare al meglio il lavoro per riportare l'Italia ai vertici del calcio Mondiale. In questo suo percorso sarà accompagnato da Leonardo: "Questo ruolo che sto assumendo non esisteva prima. Vogliamo fare il bene della Nazionale e riportarla dove merita. Al mio fianco ci sarà Leonardo, con lui cercheremo di dare una nuova linfa alla squadra, io lui e Malagò lavoriamo in sintonia".
Infine Maldini ha raccontato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare questo nuovo incarico e le difficoltà iniziali che ha incontrato. Inoltre, l'ex difensore ha sottolineato la grande disponibilità dai parte dei Club della Serie A a collaborare con la Federazione: "Non è stato facile accettare sin da subito questo nuovo ruolo, il presidente Malagò ha lavorato tanto per convincermi. Ma sento un'aria positiva, diversa e questo mi fa ben sperare per il futuro. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo, far tornare grande l'Italia e per questo vorrei ringraziare anche i Club di Serie A che si sono dimostrati apertissimi al dialogo. Quando l'Italia chiama è difficile dire di no".
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