Lega Serie A sta con Malagò, che potrebbe diventare commissario della FIGC
La giornata di domani potrebbe risultare decisiva non solo per Giovanni Malagò, ma anche per la FIGC e per il calcio italiano. Infatti, l'attuale presidente della Federcalcio Nazionale ed il presidente del CONI Luciano Buonfiglio s'incontreranno prima della riunione della Giunta Nazionale, la quale dovrà prendere una decisione dato che, al momento dell'elezione, l'attuale numero uno della FIGC non era tesserato. Di conseguenza, si pensa all'ipotesi commissariamento della Federazione che poi porterà a nuove elezioni. Intanto, la Lega Serie A ha comunicato ufficialmente il proprio sostegno nei confronti di Malagò dicendo anche la sua sul commissariamento. Tuttavia, negli ultimi minuti sta prendendo piede una nuova ipotesi che vedrebbe coinvolto l'attuale presidente federale.
Comunicato Lega Serie A: "Completo supporto nei confronti di Malagò"
Alla vigilia della riunione nella Giunta Federale, i piani alti della massima competizione nazionale hanno ribadito la loro fiducia nei confronti di Malagò. Di seguito, il comunicato ufficiale: "La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dall'apparente querelle di tipo giuridico di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche. Giovanni Malagò, candidato in primis dalla Serie A, ha vinto le elezioni con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestare completo supporto nei suoi confronti. Per nel rispetto dei principi e delle regola della Federazione e del CONI, la Lega Serie A considera del tutto inopportuno il commissariamento, anche perché potrebbe condurre il calcio nel caos. Anche alla luce della chiara posizione che l'UEFA ha espresso, si raccomanda e s'auspica il rispetto dell'autonomia del calcio italiano".
Negli ultimi minuti, però, sta prendendo piede una nuova ipotesi. Infatti, Sky Sport ha riportato che si sta pensando al commissariamento della Federcalcio Italiana ed il ruolo di commissario andrebbe proprio all'attuale numero uno della federazione. In questo modo, il classe 1959 verrebbe regolarmente tesserato e, di conseguenza, nuovamente candidabile per le elezioni dato che, col commissariamento, vanno fatte delle nuove elezioni nell'arco di circa 90 giorni.
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