Milan, Amorim: "Leao dovrebbe essere felice di far parte di un gruppo come questo. Modric? Giocherà il derby"
Il primo derby della Madonnina della stagione 2026/27 si giocherà a 13.700 km da Milano. Perth, città australiana, ospiterà una delle partite più famose dell'intero panorama calcistico: Milan-Inter. Ruben Amorim, attuale tecnico dei rossoneri, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita, in programma mercoledì 5 agosto alle ore 13:00 italiane, parlando della condizione di Rafa Leao, della grandezza di Modric e del calciomercato sempre più immobile dei rossoneri.
L'incognita Leao
Se fino a due giorni fa tutto lasciava presagire che il portoghese, soprattutto dopo le sue dichiarazioni, fosse in procinto di lasciare il Milan con una battaglia turca tra il Galatasaray e il Fenerbahce per accaparrarselo, le indiscrezioni di ieri hanno cambiato le carte in tavola. Infatti, come ha riportato Sky Sport, Leao avrebbe rifiutato la destinazione turca e si starebbe aprendo un clamoroso scenario di permanenza. Ecco Amorim cosa ne pensa: "Rafa è fortunato a essere in un club come il Milan, quindi dovrebbe essere felice. Lo sento che è felice e motivato. Non so cosa succederà da qui alla fine del mercato, ma sento che il gruppo è davvero unito. Non ho visto alcuna differenza in Leao rispetto agli altri ragazzi".
Il tecnico portoghese si è, poi, soffermato su Luka Modric, tornato dalle vacanze pochi giorni fa: "Domani giocherà anche lui. Tutti giocheranno una parte del derby. Perché non abbiamo molto tempo per allenarci e, con due partite molto vicine tra loro, dobbiamo allenarci giocando. Cercheremo di gestire il carico di lavoro. Luka è davvero umile e non gli piace tutta l'attenzione che riceve. Ha un'esperienza enorme e io lo tratterò come un giocatore normale. Dovrà lottare per conquistarsi il posto, ma naturalmente è un giocatore speciale. Abbiamo fatto tanto per averlo con noi almeno per un'altra stagione. Sono davvero contento di lui".
Tra calciomercato e mercato oceanico
L'ex Manchester United ha poi risposto alle domande inerenti il calciomercato, partito col botto con gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila, mentre adesso è in una fase di stallo: "Sono davvero contento della squadra che ho. Stiamo costruendo la nostra idea di gioco. Abbiamo anche un'idea per il mercato. A volte è possibile realizzarla, a volte no. Ma la cosa più importante, l'ho detto in conferenza stampa e lo ripeto, è questa: se dovessimo iniziare la stagione con questa squadra, penso che saremo competitivi in ogni partita e che potremo vincere ogni partita".
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Alla domanda per quale squadra dovrebbero fare il tifo i tifosi australiani, Amorim risponde così: "Capisco che, se si guardano soltanto gli ultimi anni, l'Inter abbia vinto più di noi - ma il Milan è il Milan. E per questo io dirò sempre Milan. Perché il Milan non riguarda soltanto i trofei. Il Mian rappresenta qualcosa che non si può comprare. Capite? Per me, fin da quando ero un bambino, è sempre stato il Milan. Quindi aprite YouTube, guardate i video e capirete perché sceglierei sempre il Milan".
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