DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Milan, Modric duro: "Il quarto posto non basta, devi vincere. Avrei potuto rinnovare a dicembre"

Milan, Modric duro: "Il quarto posto non basta, devi vincere. Avrei potuto rinnovare a dicembre"

Marco Esposito
Modric ripercorre gli ultimi mesi difficili della scorsa stagione e punta l'asticella in alto

La rivoluzione estiva di Gerry Cardinale non ha risparmiato niente e nessuno. È cambiata la dirigenza, l'allenatore, altrettanti giocatori sono stati messi fuori dal progetto, ma l'unica certezza è rimasta Luka Modric. Il croato, uno dei migliori della nefasta passata stagione, è stato riconfermato con un rinnovo annuale, un ruolo sempre centrale e la fascia da capitano nelle amichevole estive, in attesa di capire se Amorim lo riconfermerà come tale, togliendola a Maignan. In un'intervista ai canali ufficiali del club rossonero, ha raccontato cosa non è andato nel primo anno e ciò che si aspetta da questo nuovo ciclo.

Luka l'insaziabile

A 41 anni, Modric è più affamato che mai, pronto a riprendersi tutto ciò che è sfuggito al primo anno in Italia: “Voglio dare tutto per vincere il più possibile. Non serve parlare, serve agire. Rimanere umili, lavorare duramente, restare uniti. Se giochi nel Milan la cosa più normale è pensare di voler vincere, non pensare di centrare la qualificazione in Champions League. Devi puntare al massimo. Sono qui per questo, questo è il mio obiettivo e di tutta la società”.

Il centrocampista croato del Milan #14 Luka Modric reagisce alla fine della partita di calcio italiana di Serie A tra AC Milan e Cagliari allo stadio San Siro di Milano il 24 maggio 2026. (Foto di Piero CRUCIATTI / AFP via Getty Images)

Sul confronto fra Real Madrid e Milan, il Pallone d'Oro 2018 non ha dubbi: “I tifosi sono stati fantastici, meglio di quanto mi potessi mai aspettare. Ho sentito amore fin dal primo giorno: per strada, sui social, ovunque. Quanto provi queste cose l’unica cosa che puoi fare è provare a restituire qualcosa e rappresentare al meglio il Milan. Ho giocato nel Real Madrid, il club più grande del mondo, ma la sensazione è che il Milan sia allo stesso livello, quando sei qui capisci perché. Ho amato ogni momento in questo anno vissuto qui”.

La frustrazione trasformata in voglia di rivalsa

Modric, ai canali ufficiali del club, ha parlato degli ultimi mesi vissuti con Allegri, terminati nel peggiore dei modi, con la mancata qualificazione alla Champions: "Frustrante. Stavamo facendo bene fino alla fine della stagione e fino a marzo abbiamo giocato bene e ottenuto bei risultati. Nelle ultime partite mi dispiace non aver dato il mio contributo come lo avevo fatto prima del mio infortunio. E’ stata dura non raggiungere il nostro obiettivo, ma della stagione mi sono rimaste tante cose: l’atmosfera che c’è nel club, il modo in cui siamo stati uniti, il modo in cui mi hanno trattato i miei compagni. Alla fine sono i risultati la cosa più importante, ma ci sono state tante cose positive”.

MILAN, ITALY - MAY 24: Luka Modric del Milan indossa una maschera protettiva durante la partita di Serie A tra AC Milan e Cagliari Calcio allo Stadio Giuseppe Meazza il 24 maggio 2026 a Milano, Italia. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

La delusione cocente dopo la sconfitta interna contro il Cagliari, tra le bordate di fischi di San Siro, lasciavano presagire che quello sarebbe stato l'ultimo highlight di Modric in maglia Milan. Invece, il croato ha scelto di rimanere: "Ero in contatto con alcune persone del Milan già durante il Mondiale. Anche quando giocavo con la Croazia, ho sempre avuto in mente i rossoneri. Avrei potuto firmare il prolungamento in ogni momento della stagione, anche a dicembre, ma volevo ascoltare il mio corpo e capire quanta passione avessi ancora nel continuare a giocare a calcio. Dall’altra parte, il Milan ha dimostrato quanto tenesse a me: era ciò di cui avevo bisogno. Dopo aver parlato con la mia famiglia ho deciso di rimanere. Ogni giocatore ha bisogno di fiducia e amore da società e tifosi”.