Napoli, De Laurentiis al veleno: "Stadio Maradona? È un cesso"
Aurelio De Laurentiis ha affrontato diverse questioni inerenti al suo Napoli. Il patron azzurro è convinto che occorra una sensibile e profonda manutenzione per il suo stadio. In attesa di annunciare Massimiliano Allegri come nuovo allenatore e con il futuro sospeso di De Bruyne e Lukaku, anche il Maradona merita le sue attenzioni.
Napoli, De Laurentiis senza freni: "Lo stadio? Un cesso"
In vista dei ritiri a Dimaro-Folgarida e Castel di Sangro, Aurelio De Laurentiis è intervenuto in conferenza stampa, esponendosi su vari temi inerenti tanto al campo quanto al mercato. Tra tutte le questioni alle quali ha dovuto rispondere, soprattutto una ha incassato una replica perentoria dal presidente del Napoli. Nel seguente modo ha inquadrato la questione infrastrutture per gli azzurri: "Per il centro sportivo non ci sono problemi. Sullo stadio faremo una conferenza dedicata. Le strutture saranno il tema di questo quinquennio".
Lo stadio, nello specifico, non può essere unicamente questione del club. Occorre una ripartizione di doveri e responsabilità, con la regione Campania e lo stesso comune di Napoli non estranei al tema: "Bisogna affrontare il tema dei rapporti con la città, il Comune e la Regione per quanto riguarda lo stadio. Se volete che il Napoli venga considerato una grande squadra, ricordate che anni fa dissi che il Maradona era un cesso e avevo ragione". L'impianto sportivo del Maradona, a detta di De Laurentiis, necessiterebbe di un'opera manutentiva di enorme impatto, quantificabile nell'ordine delle centinaia di milioni di euro: "La mia opinione non è cambiata. Nemmeno spendendo 200 milioni si eliminerebbero tutti i problemi del Maradona".
De Bruyne e Lukaku via? Il pensiero di ADL
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