Cuesta suona la carica: "Lo scorso anno abbiamo gettato le basi, ora serve fare di più"
Il Parma vuole continuare ad essere una certezza in Serie A. Dopo la passata stagione, conclusa con 45 punti, i gialloblù vogliono migliorare il loro percorso. Protagonista indiscusso della cavalcata è stato Carlos Cuesta. A tal proposito è intervenuto ai microfoni di Sky Sport parlando del suo primo anno in Italia e degli obiettivi della squadra per il nuovo campionato.
Migliorare senza perdere le proprie certezze: le parole di Cuesta
Carlos Cuesta ha assunto la guida del Parma a soli 29 anni: dopo l'esperienza come vice di Mikel Arteta, lo spagnolo è stato scelto dalla dirigenza emiliana come una scommessa. Nel suo primo anno al Tardini ha sorpreso tutti conquistando 45 punti e una salvezza con largo anticipo.
Carlos Cuesta, nel corso della sua intervista, ha ribadito la volontà di proseguire questa avventura con il Parma. L'ex Arsenal ha trovato un ambiente nel quale poter lavorare con tranquillità e serenità. Il tecnico guarda alla prossima stagione con determinazione cercando di migliorare quanto di buono fatto lo scorso anno: "Sono davvero contento di poter proseguire il mio cammino con questa squadra e questi ragazzi. Tutti mi hanno convinto a rimanere qui, abbiamo tutti voglia di crescere e continuare a lavorare per migliorarci sempre di più".
L'allenatore sta lavorando per avere una squadra più unita e compatta capace di mettere il gruppo davanti alle esigenze individuali:"Vogliamo davvero mostrare quello che possiamo fare, sono certo che con la giusta determinazione possiamo migliorare quanto di buono fatto lo scorso anno. Voglio che siamo ancora più uniti, che il gruppo venga prima del singolo giocatore. Sono certo che possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Stiamo costruendo qualcosa di speciale, vogliamo essere unici".
Una squadra diversa senza perdere la propria identità
Durante il suo intervento, Cuesta ha ribadito di volere una squadra pronta a cambiare modo di giocare in base all'avversario, riconoscendo i momenti della gara: "Tutti sappiamo quanto sia bello dominare le partite, avere sempre il controllo della palla. Ma io voglio anche che i miei ragazzi sappiano leggere i momenti della gara, non si può sempre dominare e vincere. Abbiamo imparato tanto lo scorso anno e so che anche i miei giocatori ora sanno come muoversi. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, così possiamo toglierci soddisfazioni".
Un tema molto importante affrontato dallo spagnolo è stata la preparazione. Secondo Cuesta, il lavoro quotidiano è lo strumento che può trasformare una stagione:"Anche se ci manca il tempo per lavorare, dobbiamo capire cosa bisogna fare per essere più completi. Noi abbiamo l'ambizione di evolverci, di avere più risorse e di essere più versatili. Per me lo strumento fondamentale è la preparazione e il lavoro quotidiano. Io nel mio lavoro cerco di entrare nella testa dei giocatori, vorrei far renderli più pronti a determinate situazioni. Voglio che abbiano fiducia nei loro mezzi, solo così possiamo toglierci grandi soddisfazioni".
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