Chivu e Amorim non sono i più pagati, ma ci sono anche tante sorprese
Haaland si diverte: parte la Viking Row al matrimonio di Donnarumma!
Non sono soltanto i calciatori a percepire ingaggi sempre più elevati. Anche gli allenatori della Serie A rappresentano investimenti sempre più importanti per i club, chiamati a guidare progetti tecnici ambiziosi e a ottenere risultati immediati. La graduatoria degli stipendi dei tecnici del massimo campionato italiano fotografa una situazione in cui esperienza, palmarès e aspettative incidono notevolmente sulle retribuzioni.
Secondo i dati riportati da Transfermarkt, sono Gian Piero Gasperini e Luciano Spalletti gli allenatori più pagati della Serie A, entrambi con uno stipendio da 9 milioni di euro lordi a stagione.
Gasperini e Spalletti condividono il primo posto
L'arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma è stato accompagnato da un contratto di assoluto livello economico. Il tecnico piemontese condivide infatti la vetta della classifica con Luciano Spalletti, tornato alla Juventus per una nuova esperienza in bianconero.
Alle loro spalle si piazza Massimiliano Allegri, che nella sua nuova avventura al Milan percepisce 8,3 milioni di euro, confermandosi tra gli allenatori più apprezzati e meglio retribuiti del panorama italiano.
Subito dietro troviamo Rúben Amorim, nuovo allenatore del Milan, e Maurizio Sarri, entrambi con uno stipendio di 6,5 milioni di euro.
Chivu, Juric e gli altri: la fascia centrale della classifica
La sesta posizione è occupata da Cristian Chivu, alla guida dell'Inter, con 5,6 milioni di euro. Seguono Domenico Tedesco e Ivan Juric, entrambi a quota 3,7 milioni, mentre Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, percepisce 2,8 milioni di euro.
Chiude la Top 10 Daniele De Rossi, confermato sulla panchina del Genoa con uno stipendio di 2,4 milioni di euro.
La classifica evidenzia come molti club abbiano deciso di affidarsi a nuovi allenatori, investendo cifre importanti per inaugurare nuovi cicli tecnici.
Fabregas e i giovani tecnici
Nella parte centrale della graduatoria spicca anche il nome di Cesc Fàbregas, alla guida del Como, con un ingaggio di 1,8 milioni di euro. La stessa cifra viene percepita da Carlos Cuesta e Giovanni Stroppa, mentre poco sotto troviamo Kosta Runjaić e Ignazio Abate, entrambi a 1,4 milioni di euro.Chiudono la graduatoria Alberto Aquilani con 1,1 milioni, Massimiliano Alvini con 700 mila euro ed Eusebio Di Francesco, il meno pagato tra gli allenatori della Serie A con uno stipendio di 600 mila euro.
Gli allenatori sono sempre più centrali nei progetti dei club
La classifica conferma come il ruolo dell'allenatore sia diventato sempre più determinante nella costruzione dei progetti sportivi. Le società non investono soltanto sul mercato dei giocatori, ma sono disposte a garantire contratti molto importanti anche ai tecnici ritenuti in grado di valorizzare la rosa e ottenere risultati.Gli ingaggi dei primi della classe, superiori agli otto milioni di euro, testimoniano quanto i club considerino fondamentale la figura dell'allenatore, soprattutto in una Serie A sempre più competitiva sia sul piano nazionale sia nelle competizioni europee. Con la nuova stagione ormai alle porte, saranno proprio questi tecnici a essere chiamati a giustificare sul campo investimenti così significativi, cercando di trasformare le aspettative delle rispettive società in risultati concreti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA