Frosinone, Raimondo non si nasconde: "Vogliamo fare del nostro meglio, ora viene la parte più complessa"
Il Frosinone ha iniziato il campionato di Serie A superando le aspettative e conquistando 7 punti nelle prime 4 giornate. Un avvio positivo per la formazione ciociara che ha mostrato determinazione e qualità. Gli uomini di Alvini hanno raccolto risultati importanti in un calendario tutt'altro che semplice. Tra i giocatori in evidenza spunta Antonio Raimondo: l'attaccante classe 2004 ha già siglato 4 reti. A tal proposito è intervenuto ai microfoni di Sky Sport analizzando diversi temi: dall'andamento della squadra al sogno Nazionale passando per il ricordo di Sinisa Mihajlovic.
L'andamento in campionato e la sfida al Como: le parole di Raimondo
Antonio Raimondo può essere considerata la vera rivelazione di questo inizio di campionato. Il giovane attaccante ha già siglato 4 reti: 2 contro la Fiorentina e 2 contro il Venezia. Il classe 2004 non si nasconde e sottolinea l'importante inizio del Frosinone: "Siamo partiti benissimo, anche con la Juventus abbiamo giocato una grande partita pur non conquistando i 3 punti. Anche a livello personale so che sto facendo benissimo: ma quello fatto finora non dev'essere un punto di arrivo. Il difficile arriva adesso, non sarà facile confermarsi settimana dopo settimana. Ma sono pronto a questa sfida".Durante la sua intervista, l'ex Bologna ha analizzato le insidie delle prossima sfida contro il Como e l'intenzione della sua squadra di non snaturarsi di fronte all'avversario:" Faremo la nostra partita, sappiamo quanto sia difficile affrontare una squadra così forte come il Como. Non dobbiamo perdere la nostra identità, vogliamo giocare come sappiamo. Rispettiamo gli avversari ma non avranno vita facile con noi. Vogliamo dimostrare tutto il nostro valore".
Dal sogno Nazionale al ricordo di Sinisa Mihajlovic
Un altro tema affrontato dal centravanti è stato il sogno Nazionale. Il numero 9 ha apprezzato le voci che lo vedono vicino a vestire la maglia azzurra, ma ha preferito non rispondere e rimanere concentrato sui ciociari: "No, non ci penso minimamente: sicuramente tutti sognano di far parte della propria Nazionale e anche io un giorno vorrei fare parte di quel gruppo. In questo momento penso solo a ripagare la fiducia che mi è stata data dal Frosinone. Qualora dovessi essere chiamato? Non ho alcun dubbio sul fatto che risponderei presente, ma adesso penso solo a migliorare e crescere con i miei compagni".
Infine, un ricordo speciale per Sinisa Mihajlovic: "Sarò per sempre grato a Sinisa, è stato il primo a credere in me e nelle mie qualità. Mi ha fatto esordire quando ero ancora un ragazzino, lo porto sempre con me. Ho anche un rapporto speciale con suo figlio che lavora nell'agenzia del mio procuratore. Se oggi sono arrivato a coronare il mio sogno di giocare in Serie A, lo devo anche a lui".
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