Indagine Arbitri, N'Dicka-Bisseck e l'audio scomparso: "Fatti i fatti tuoi" in sala VAR
Il mondo del calcio italiano è nuovamente scosso da una vicenda che getta ombre pesanti sulla trasparenza e la regolarità del sistema arbitrale. Al centro dell'attenzione mediatica e giudiziaria c'è un nuovo scandalo VAR emerso nell'ambito della delicata inchiesta di Milano, attualmente condotta dai magistrati per fare luce su presunte anomalie nella gestione dei direttori di gara. Il caso più recente e scottante, riportato da La Repubblica, riguarda il big match Inter-Roma e un episodio specifico che rischia di alimentare polemiche roventi a non finire.
La conversazione del VAR sul contatto N'Dicka-Bisseck
L'episodio incriminato si concentra su un controverso scontro di gioco tra N'Dicka e Bisseck. Stando alle accurate ricostruzioni raccolte dagli investigatori della Procura di Milano (e riportato dal noto quotidiano nazionale), in quegli attimi concitati ci sarebbe stata una chiara e tempestiva segnalazione da parte dell'Avar (l'assistente al monitor). Quest'ultimo avrebbe infatti richiamato l'attenzione del Var principale per fargli valutare attentamente la dinamica dell'azione.
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Tuttavia, la risposta ricevuta dalla sala di controllo di Lissone sarebbe stata netta e totalmente fuori dai canoni del protocollo ufficiale: un perentorio "Fatti i fatti tuoi". Con questa esclamazione, il Var avrebbe respinto in modo categorico l'indicazione del collega, chiudendo di fatto il confronto interno senza avviare alcuna revisione formale dell'episodio e lasciando proseguire il gioco come se nulla fosse accaduto.
L'audio sparito della conversazione tra gli arbitri
Il dettaglio più delicato e inquietante dell'intera inchiesta di Milano, come si legge su La Repubblica, emerge però durante la successiva verifica tecnica da parte delle autorità. Nel tentativo di accertare i fatti in modo inconfutabile, i magistrati hanno richiesto la registrazione di quel preciso frangente di gara. Il risultato dell'acquisizione è sconcertante: gli inquirenti si sono trovati di fronte a un vero e proprio caso di audio sparito. La traccia vocale relativa a quel dialogo specifico tra i due ufficiali di gara al monitor non è stata rinvenuta negli archivi.
Questo elemento assume un rilievo investigativo enorme. Le comunicazioni arbitrali tra l'arbitro in campo, il Var e l'Avar rappresentano infatti lo strumento principale, e spesso l'unico, per ricostruire con esattezza le dinamiche decisionali e le motivazioni dietro le scelte prese durante la partita. L'assenza inspiegabile di questo file non solo impedisce alla giustizia di fare piena luce sul contatto N'Dicka-Bisseck, ma rischia di minare in modo profondo e forse irrimediabile la credibilità dell'intero sistema calcistico agli occhi di tifosi e addetti ai lavori.
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