Juventus, Yildiz suona la carica: "Vogliamo conquistare un posto in Champions League e il secondo posto"
La Serie A si avvicina alla conclusione e per la Juventus ogni punto pesa come un macigno. La squadra di Luciano Spalletti deve conquistare un posto in Champions League, tappa fondamentale sia a livello sportivo che societario. Per raggiungere questo traguardo, i bianconeri hanno bisogno di tutti i giocatori più importanti, tra questi Kenan Yildiz. A tal proposito, durante la presentazione della maglia casalinga del prossimo anno, il turco ha sottolineato l'importanza della gara con la Fiorentina e il momento dei suoi compagni.
La crescita costante di Yildiz
Il numero 10 bianconero sta vivendo una stagione di crescita importante e rappresenta una delle certezze future del Club bianconero. Il turco ha analizzato il momento della squadra, sottolineando come la pressione in certi contesti sia inevitabile.La Juventus sa di non poter sbagliare e l'obiettivo resta alla portata: "Dobbiamo affrontare due partite molto dure, prima la Fiorentina e poi il derby con il Torino. Sappiamo quanto sarà difficile, ma dobbiamo conquistare ad ogni costo un posto in Champions League. La stagione non è andata per il verso giusto, abbiamo perso troppi punti, ma ora non dobbiamo guardarci dietro, dobbiamo spingere al massimo per i nostri obiettivi".
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Il legame con la Juventus e il rapporto con Vlahovic
Oltre agli obiettivi di squadra, Yildiz ha parlato anche del suo percorso personale, confermando il forte legame con il club. Parole semplici ma ricche di significato, che mostrano quanto il talento sia coinvolto al massimo nel progetto:" Ringrazio la società che dal primo giorno ha mostrato fiducia in me, spero di riuscire a ripagarli nel modo migliore".Il turco è vicino a battere a raggiungere il traguardo dei venti gol con la maglia bianconera: "Non lo sapevo, non sono attaccato ai numeri, ma spero di riuscire a raggiungere questo traguardo, magari nella prossima gara".
Infine, anche una battuta sul suo compagno di reparto Dusan Vlahovic: "Non sono io che devo chiedergli di restare. Sicuramente mi farebbe piacere continuare a giocare con lui, e questo Dusan lo sa, ma la scelta spetta al giocatore, deve scegliere il meglio per lui e per il suo futuro".
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