DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Serie A Lazio, Gattuso si presenta: "Orgoglioso di essere qui, voglio una squadra che diverta"

Lazio, Gattuso si presenta: "Orgoglioso di essere qui, voglio una squadra che diverta"

Jacopo del Monaco
Dopo aver salutato la panchina della Nazionale Italiana diversi mesi fa, l'ex centrocampista inizierà una nuova avventura in Serie A

La Lazio inizierà la stagione 2026/2027 con un nuovo allenatore in panchina e si tratta di Gennaro Gattuso. Negli ultimi mesi, infatti, il club biancoceleste ha salutato Maurizio Sarri, oggi all'Atalanta, e ha dato il benvenuto all'ex centrocampista. Quest'ultimo sta per allenare una squadra di Serie A per la terza volta nella sua carriera dopo Milan e Napoli. Nel corso della giornata odierna, ha avuto luogo la conferenza stampa della sua presentazione come nuovo tecnico della squadra di Roma.

Lazio, Gattuso: "Orgoglioso di essere qui. Adesso c'è da pedalare"

Gattuso ha iniziato la conferenza stampa con le seguenti parole: "Orgoglioso di essere qui, ci sono buone sensazioni e si deve continuare così. Sapevo delle problematiche, so tutto ed ora bisogna mettere il caschetto e pedalare. Io ed il mio staff lavoreremo, ma per altri problemi non posso fare nulla. Voglio mettere in campo una squadra che rispetti il club e la sua storia importante". Successivamente ha dichiarato: "In passato, sono stato vicino diverse volte alla Lazio. Questa è una nuova sfida per me. So dei problemi e spero di riuscire a fare le cose mie. Voglio creare un clima familiare ed avere una squadra che faccia divertire la gente".

Roma, Italia - 11 luglio 2026: Conferenza stampa per la presentazione del nuovo allenatore della Lazio Gennaro Gattuso al Centro Sportivo di Formello. (Foto di Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

In seguito, l'ex ct dell'Italia ha parlato dell'addio di Mario Gila, passato al Milan: "Bisogna trovare un sostituto, ma ho chiesto anche pazienza. Voglio capire chi ho a disposizione e valorizzarlo dato che non ci sono molti soldi". Sul calciomercato, invece, ha dichiarato: "Sicuramente serve un difensore centrale. Mentre in attacco si deve valutare Ratkov, che ha avuto delle difficoltà. A centrocampo ci sono buoni giocatori ed abbiamo anche tanti terzini. In porta abbiamo Mandas e Motta". Poi ha continuato dicendo: "Adesso si deve lavorare in maniera serena".

In seguito ha parlato del ritorno in Serie A: "Volevo un percorso diverso. All'estero si migliora perché abbini la tua cultura e mentalità a cose nuove. Il mio obiettivo era prendere un pezzo da ogni parte per migliorarmi. Poi ho ricevuto la chiamata del presidente e sono tornato". Sull'esperienza in Nazionale ha dichiarato: "Ringrazio i ragazzi che ho allenato. Quel che è successo è stato una mazzata sui denti". Poi ha parlato dei tifosi: "Vanno rispettati per la loro lealtà, hanno detto che saranno vicini alla squadra. A loro posso promettere che onorerò la maglia". Su Lotito, invece, ha detto: "Con lui ho un rapporto franco, gli dico quel che devo dire. La squadra è sua e se deve dire qualcosa può parlare con me. Dobbiamo stare insieme, siamo suoi dipendenti ma le cose si dicono con educazione. Un presidente meno parla e meglio è".