Milan, preoccupano le condizioni di Saelemaekers: il belga potrebbe operarsi
Tra i calciatori del Milan che, in questa prima sosta della stagione 2026/2027, non hanno ricevuto la chiamata dalle rispettive Nazionali figura anche Alexis Saelemaekers. L'esterno destro, infatti, rappresenta la Nazionale Belga che ha come ct l'ex centrocampista rossonero Mark van Bommel. Tuttavia, quest'ultimo ha preso la decisione di non convocare il numero 56 del Diavolo per le prime quattro giornate del Girone A della Lega A della Nations League. Di conseguenza, l'ex Bologna e Roma è rimasto in Italia dove ha avuto modo di riposarsi. All'inizio della scorsa settimana, il Milan allenato da Ruben Amorim ha fatto ritorno a Milanello per riprendere gli allenamenti. Durante una sessione, però, Saelemaekers ha riportato un infortunio alla caviglia e, negli ultimi minuti, i rossoneri hanno fornito un aggiornamento sulle sue condizioni.
Milan, aggiornamento sull'infortunio di Saelemaekers: il comunicato
La settimana scorsa, per la precisione il 29 settembre, durante una sessione d'allenamento a Milanello il giocatore belga ha riportato un infortunio alla caviglia destra, alla quale ha subito un'operazione due anni fa. I primi esami medici hanno evidenziato una distorsione senza lesioni. Tuttavia, a seguito di ulteriori controlli, è stata riscontrata una perdita di stabilità post-operatoria. Di conseguenza, lo staff medico del Milan sta valutando la miglior opzione per il proprio giocatore che, probabilmente, potrebbe subire una nuova operazione dopo quella del 2024. Di seguito, il comunicato presente sul sito ufficiale del club rossonero:
"AC Milan comunica che, nel fine settimana, Alexis Saelemaekers è stato sottoposto a ulteriori accertamenti alla caviglia destra, la stessa operata nel 2024 per trattare una frattura del malleolo mediale. Gli esami specialistici hanno evidenziato come la caviglia, a seguito del recente trauma in allenamento, abbia perso stabilità in sede di pregresso intervento chirurgico. Alla luce degli esiti degli accertamenti, è attualmente in corso una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più appropriato".
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