Parma, arriva l'ufficialità: Cuesta rinnova e continua sulla panchina dei Ducali
Carlos Cuesta e il Parma continueranno a camminare lungo la stessa strada. La società emiliana e il tecnico spagnolo hanno ufficializzato il rinnovo del proprio sodalizio professionale attraverso un suggestivo video pubblicato sui canali social del club. Si chiude così la prima stagione in Serie A di Cuesta, un'annata in cui l'allenatore ha dovuto fare i conti con alcune critiche relative alla fluidità del gioco espresso, ma durante la quale è stato in grado di portare a casa risultati di fondamentale importanza. Un traguardo tutt'altro che scontato per un profilo esordiente sulla panchina di una neopromossa nel massimo campionato italiano.
L'ufficialità a tempo indeterminato tra il tecnico e il Parma
Carlos Cuesta ha prolungato il suo matrimonio con il Parma, ma la reale durata del nuovo accordo resta avvolta nel mistero. Nel filmato celebrativo condiviso dalla società, che ripercorre i momenti più significativi e i passaggi chiave della stagione appena conclusa, non compare infatti alcun riferimento esplicito alla nuova data di scadenza. Il precedente vincolo contrattuale avrebbe legato il tecnico ai crociati fino all'anno prossimo.
Dopo questo annuncio ufficiale, la certezza è che il legame sia stato prolungato come minimo per un'ulteriore stagione, blindando una guida tecnica in cui la dirigenza dimostra di credere ciecamente.
Carlos Cuesta: I numeri con il Parma nella stagione 2025/2026
I dati dicono molto della prima esperienza di Cuesta, che quest'anno ha detenuto il primato di allenatore più giovane dell'intero campionato a soli 30 anni. Schierando la squadra con un solido 3-5-2, il tecnico ha registrato una media di 1.24 punti a partita. In questa stagione ha ottenuto 11 vittorie, 12 pareggi e 15 sconfitte complessive. Il vero tallone d'Achille è stato la fase offensiva: con appena 28 gol fatti, il Parma ha chiuso con il terzo peggior attacco della Serie A. Su questo aspetto l'allenatore spagnolo dovrà lavorare duramente in estate.
Le note liete arrivano però dalla retroguardia: le sole 46 reti subite, lo stesso identico dato del Bologna arrivato ottavo. Le basi difensive per il futuro sono già state ampiamente gettate. Adesso, la storia tra Cuesta e i ducali è ancora tutta da scrivere.
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