Serie A, modifica al regolamento: lo spareggio scudetto/salvezza è legato agli impegni europei
Francesco Lovino
La FIGC ha puntualizzato che l'ipotetico appaiamento ai vertici e nei fondi della classifica porterebbe al playoff solo in assenza di gare europee da giocarsi.
Il Consiglio Federale riunitosi a Roma ha deliberato una sostanziale modifica al regolamento del campionato di Serie A. Nello specifico, si tratterebbe di una soluzione in grado di evitare possibili conflitti di interesse tra la Lega e l'UEFA che gestisce le competizioni europee.
Il campionato di Serie A si è appena concluso, eppure lo sguardo di appassionati e addetti ai lavori è già rivolto al prossimo. Scelte le date di inizio e fine, adesso occorre definire alcuni aspetti tecnici, solo apparentemente marginali. Difatti, fino a quest'ultima edizione di Serie A, nell'eventualità due squadre si fossero trovate a pari punti a fine campionato in vetta o al terzultimo e quartultimo posto della classifica, si sarebbe svolto sempre un playoff.
BERGAMO, ITALIA - 20 DICEMBRE: L'arco con il logo della Serie A è esposto prima della partita di Serie A tra Atalanta BC e AS Roma allo Stadio Gewiss il 20 dicembre 2020 a Bergamo, Italia. Gli stadi sportivi in tutta Italia restano soggetti a restrizioni severe a causa della pandemia di Coronavirus, poiché le leggi governative sul distanziamento sociale vietano la presenza di tifosi all'interno delle strutture, con conseguente svolgimento delle partite a porte chiuse. (Foto di Pier Marco Tacca/Getty Images)
È già accaduto, a dire il vero, solo in un'occasione. Tre anni fa, Spezia e Verona chiusero a 31 punti e giocarono lo spareggio in campo neutro, al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Si concluse, per la cronaca, 1-3 e lo Spezia retrocesse, mentre gli scaligeri mantennero la categoria. Spareggi Scudetto, invece, non se ne sono mai giocati; anche se lo scorso anno fu vicina tale eventualità con il Napoli che vinse il Tricolore per un punto solo di vantaggio sull'Inter.
FIGC sicura: playoff Scudetto/salvezza solo senza finali europee
Dal prossimo anno, dovesse materializzarsi tale evenienza, bisognerebbe valutare il percorso europeo delle squadre appaiate. Se coinvolte in finali europee, tanto di Champions, quanto di Europa e Conference League, salterebbe l'ipotesi dello spareggio e verrebbe presa in considerazione soltanto la classifica avulsa. Di conseguenza conterebbero risultati negli scontri diretti tra le due formazioni e l'eventuale differenza reti. Chiaramente, sarebbe più probabile che accada con una squadra coinvolta nella lotta Scudetto piuttosto che nella corsa per il terzultimo posto, ma mai dire mai. Proprio l'Inter lo scorso anno - detto della vicinanza al Napoli - arrivò in finale di Champions e, avesse chiuso a pari punti coi partenopei, col regolamento in vigore dalla prossima stagione, non avrebbe giocato lo spareggio. Il tutto è pensato per evitare di intasare ulteriormente i calendari già fitti dei club. Sarebbe difficile trovare slot disponibili nei quali collocare la partita decisiva. Difatti, nascerebbero tensioni con i club impegnati su due fronti fino alla fine della stagione.