Venezia-Inter, Davide Nicola: "I nerazzurri sono una squadra complicata, ma non sono ingiocabili"
Nona giornata di Serie A complicata per il Venezia,che attende l'Inter capolista. I lagunari arrivano al match contro la squadra milanese reduci dalla sconfitta di misura - 1-0 - contro il Genoa di Daniele De Rossi. I nerazzurri dall'altro lato arrivano al Pier Luigi Penzo forti del successo per 2-1 in rimonta sulla Fiorentina. A parlare prima della gara per il Venezia è stato mister Davide Nicola, alla sua terza partita alla guida della squadra veneta. Il tecnico, dopo aver sottolineato la difficoltà del prossimo impegno della sua squadra, ha comunque svelato che l'obiettivo, in questa gara come in tutte, è sempre quello di fare punti.
Inter e Como, due turni complicati per il Venezia di Nicola
Le prossime due giornate di campionato saranno molto complicate per il Venezia. Prima l'Inter e poi il Como di Fabregas. Davide Nicola sta preparando entrambe le gare. "Sfide complicate come lo sono tutte e come lo saranno tutte da qui alla fine, chi per un motivo e chi per un altro. Io parlo di sfide che ci danno la possibilità di crescere ulteriormente. Dal mio arrivo abbiamo fatto quasi due settimane di lavoro, con tre partite di mezzo, comprendendo quella di domani". Il tecnico ha proseguito: "Abbiamo l'ambizione di essere competitivi e di fare punti. Sappiamo che non è facile contro certe realtà. Ma se devo analizzare un processo logico di pensiero penso che a Genova abbiamo avuto i numeri per meritare di vincerla, nella partita dove abbiamo concesso di meno in assoluto. Eppure l'abbiamo persa: questa è la Serie A, l'ho detto ai ragazzi".La formazione: nuovi innesti a centrocampo?
L'allenatore del Venezia è chiamato a scelte importanti, soprattutto a centrocampo. "Il nostro centrocampo è assortito secondo me in maniera importante, per caratteristiche. Bisogna ovviamente partire dal conosciuto. Dagasso, per esempio, è stato impiegato da quando sono arrivato. Non ci ho pensato due volte, è un giovane di prospettiva". Per la prima volta, torna tra i convocati anche Duncan: "Io Alfred lo conosco benissimo. Credo di essere stato proprio io a farlo giocare titolare in Serie B quando arrivava dalla Primavera. È un giocatore intelligente, che conosco. Uno che sa stare all'interno di un gruppo e sa fare squadra".
Nicola pensa anche al prossimo impegno contro il Como? "Ci saranno delle rotazioni, la possibilità di vedere dei giocatori con delle caratteristiche che magari non si sono viste. Che servono a me per la partita, in primis, si pensa che queste caratteristiche possano essere utili e nella partita dopo ce ne saranno altri". Con due partite così vicine, sottolinea il tecnico, non si può non fare qualche cambio: "Quando ci sono partite così ravvicinate bisogna valutare la forma e anche preservare. Chiaro che non si possono sostituire 11 giocatori, ma ci saranno sicuramente giocatori che avranno la chance di dimostrare quello che valgono"
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