DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Serie B Avellino, le prime parole di Alessandro Nesta da allenatore: "Il modulo? 4-3-fantasia"

Avellino, le prime parole di Alessandro Nesta da allenatore: "Il modulo? 4-3-fantasia"

Francesco Di Chio
Alessandro Nesta ha scelto il modulo per il nuovo Avellino: "4-3-fantasia". Tra Leonardo e Galliani, le prime parole del neo tecnico dei lupi.

Dopo l’annuncio ufficiale, arrivano le prime parole di Alessandro Nesta da neo-tecnico dell’Avellino. Durante la presentazione, l’ex centrale del Milan ha ricordato e citato quello che è stato suo allenatore, anche se solo per poco, Leonardo.

Avellino, le prime parole di Nesta

MILANO, ITALIA – 24 maggio 2025: l'allenatore dell'AC Monza, Alessandro Nesta, gesticola durante la partita di Serie A tra l'AC Milan e l'AC Monza allo Stadio Giuseppe Meazza il 24 maggio 2025 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Inizia una nuova avventura per Alessandro Nesta, che dopo il biennio a Monza ricomincia dalla panchina dell’Avellino. L’ex difensore della nazionale italiana, dopo essersi fermato un anno, prova a rilanciarsi sulla panchina dei lupi. Il neo tecnico ha deciso di farsi ispirare in questo percorso da un suo ex allenatore, Leonardo. Citando il brasiliano, che quando sedeva sulla panchina del Milan parlò di "4-2-fantasia", Alessandro ha scelto il suo di modulo: "4-3-fantasia".

"Il Modulo? 4-3 fantasia. Parto per costruire con una difesa a 4, poi vediamo, se cambiare qualcosa. Fare nomi non è giusto, abbiamo fatto delle riflessioni. Ma ripeto, sono in un club ambizioso, sono certo che faremo una squadra giusta, cercheremo di far divertire i tifosi".

Poi una riflessione sulla costruzione dal basso, croce e delizia di tante squadre del nostro campionato: "La costruzione dal basso è stata esasperata troppo, a me piace organizzazione, le squadre ormai ti vengono a prendere alte a uomo. Io voglio una squadra pratica, Galliani mi diceva, tutti olandesi fino al sabato, poi la domenica tutti dietro. Così vogliamo, cercheremo di essere una squadra aggressiva e motivata".

Sul mercato

Il tecnico ha avuto anche modo di affrontare un’altro tema sempre caldo, quello del mercato: "Certamente dobbiamo migliorare alcuni ruoli, ma credo che oggi non sia il momento di parlare di questo". Ripartire da dove si è conclusa la stagione terminata: "Continueremo sulla strada già tracciata un anno fa, col trequartista e le due punte, è un modulo che conosco e che mi piace. I giocatori di fantasia e di talento sono quelli che ti fanno vincere le partite".

L’ex Lazio ha poi sottolineato l’importanza dei settori giovanili: "Io ovunque vado seguo spesso la Primavera e il settore giovanile. I giovani vanno messi in un contesto giusto, da affiancarli a 4-5 esperti e vecchi. Con il direttore stiamo ragionando anche su questa cosa qui".