Vittoria Malagò, Marotta: "Presidente autorevole e vincente nato"
La notizia della giornata del calcio italiano è l'elezione di Giovanni Malagò come nuovo presidente della FIGC. Battuto Abete con il 68,58% dei voti, Malagò è stato sin da subito incoronato dai massimi vertici italiani, a partire da Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter.
L'incoronazione di Marotta
A margine dell'elezione di Malagò, il presidente dell'Inter ha parlato ai giornalisti dichiarando: "Rappresenta aver affidato la FIGC e il mondo del calcio a una persona di grande competenza ed esperienza, un vincente come dimostrano i risultati della sua storia. La premessa è importante: ci vuole gente competente perché c'è molto da lavorare. Un presidente così autorevole era ciò che serviva".
Alla domanda se la Serie A sembra essere tornata al centro del villaggio, visto che Malagò era il candidato dai club, Marotta risponde: "No, è una casualità. Dal 2001 la Serie A non presentava candidature, dopo Carraro, e averlo fatto non significa un predominio sulle altre componenti, cui va il nostro massimo rispetto. Però è comunque un fatto importante: aver ottenuto questa vittoria non significa che la Serie A torni centrale, ma che assume comunque un ruolo che gli competeva e che può essere importante per il futuro".
Spazio al calciomercato
Marotta è stato, inoltre, punzecchiato su un presunto interessamento dell'Inter per Evan Ndicka, difensore della Roma attualmente impegnato con la Costa D'Avorio al Mondiale: "Non abbiamo fatto niente, non lo abbiamo cercato. Se mi chiedete se lo stiamo trattando, rispondo no di sicuro". L'Inter è la società più attiva sul calciomercato italiano. Ha chiuso l'arrivo di Provedel dalla Lazio come secondo portiere e sta spingendo sul vero colpo dell'estate: Marco Palestra. Senza dimenticare l'operazione ben impostata con l'Udinese per Solet e l'interessamento forte per Curtis Jones. Regina del campionato e del calciomercato.© RIPRODUZIONE RISERVATA