DerbyDerbyDerby Calciomercato Javier Pastore e il retroscena su Enzo Fernandez: "Valutiamo opzioni per lasciare il Chelsea"

Javier Pastore e il retroscena su Enzo Fernandez: "Valutiamo opzioni per lasciare il Chelsea"

Giorgio Abbratozzato
Il procuratore analizza l'andamento della competizione Mondiale e loda l'evoluzione tattica e l'ottimo rendimento del suo assistito

Javier "El Flaco" Pastore, leggenda del PSG, è oggi il procuratore del centrocampista argentino Enzo Fernández. Intercettato da MARCA a Miami durante un evento ufficiale dell'AFA, l'ex calciatore ha concesso un'intervista esclusiva facendo il punto sul Mondiale 2026. L'ex Palermo ha sfruttato l'occasione per svelare alcuni scenari di calciomercato che legano il futuro del suo assistito alla Spagna.

Il parere di Pastore sul Mondiale e su Enzo

Uno dei temi principali dell'intervista è stato ovviamente il Mondiale 2026, attualmente in corso di svolgimento tra Stati Uniti, Canada e Messico. L'ex fantasista ha analizzato l'andamento di un torneo che sta regalando moltissime sorprese. L'argentino ha ipotizzato i passaggi chiave verso la finale, lodando l'ottimo impatto di Enzo Fernández nel torneo.

BUENOS AIRES, ARGENTINA - 27 MARZO: Enzo Fernandez dell'Argentina festeggia il gol del momentaneo 1-0 della sua squadra durante l'amichevole internazionale tra Argentina e Mauritania allo stadio Alberto J. Armando il 27 marzo 2026 a Buenos Aires, Argentina. (Foto di Marcelo Endelli/Getty Images)

Queste le sue dichiarazioni: "Sto vedendo un Mondiale molto competitivo, con squadre da cui non ci aspettavamo così tanto e che invece stanno dando battaglia. Mi piace vedere tutti gli stadi pieni. Credo che Francia e Spagna siano i rivali più difficili che ci possano capitare in un'eventuale finale, quindi speriamo prima di tutto di arrivarci, che è la cosa più importante. Enzo sta bene, è molto positivo e sta disputando un ottimo Mondiale, nelle prime due partite ha dato il suo contributo affinché la squadra vincesse bene."

Pastore si è poi soffermato sull'evoluzione tattica che il centrocampista ha avuto nel corso degli ultimi anni, sottolineando la sua straordinaria duttilità sul rettangolo verde e l'importanza strategica che riveste nello scacchiere Albiceleste: "Enzo ha cambiato moltissimo la sua posizione in questi ultimi anni. Ha giocato molto basso o come centrocampista di inserimento. Qui in Nazionale inizia a impostare dal basso, ma alla fine è l'unico centrocampista che arriva sulla linea d'attacco ed è vicino a Messi. È un giocatore che si adatta benissimo a qualsiasi tipo di ruolo".

Enzo Fernandez e Madrid: un legame saldo con la città e con l'amico Julian

Il retroscena più caldo e significativo emerso dalle parole di Pastore riguarda però il futuro a lungo termine del giocatore e il suo profondo legame con la capitale spagnola. L'agente ha rivelato apertamente che lo staff del calciatore è attivamente al lavoro per trovare una via d'uscita da Londra. Il richiamo della Spagna, e del Real Madrid in particolare, si fa però sentire sia per motivi professionali che per dinamiche personali.
Pastore ha svelato un retroscena inedito su come la vita di Enzo Fernández graviti già fortemente attorno alla capitale spagnola nel suo tempo libero. Il motivo è l'amicizia che lo lega a Julián Álvarez: "Oggi il giocatore è totalmente concentrato sulla Nazionale, sta giocando un Mondiale ed è molto vicino a passare agli ottavi di finale... Pensa solo a questo, mentre noi stiamo valutando diverse opzioni per lasciare il Chelsea, ma non c'è nulla di concreto né di confermato con nessun club... Ha molti amici lì, è un grande amico di Julián Álvarez e, alla fine, tutto il tempo che possono trascorrere insieme lo passano là. Inoltre, anche io vivo a Madrid. Tutte le volte che ci è andato, lo ha fatto per vedere me e per sistemare questioni di lavoro, ma a prescindere da questo: a chi non piace Madrid? Persino io, che non ci ho mai giocato... ci vivo”.