DerbyDerbyDerby Calciomercato Juventus, rebus in attacco: piace Pellegrino del Parma

Juventus, rebus in attacco: piace Pellegrino del Parma

Francesco Lovino
Mateo Pellegrino, 24 anni, piace alla Juventus e può essere il rinforzo giusto in attacco. L'acquisto dell'argentino non richiederebbe grossi esborsi economici.

Mateo Pellegrino ha disputato una stagione positiva al Parma, rilanciando la sua valutazione sul mercato. Classe 2001, l'attaccante argentino potrebbe affiancare Randal Kolo Muani negli acquisti per il reparto avanzato. Rimangono, tuttavia, in sospeso molte grande da risolvere in casa bianconera.

Pellegrino-Juventus, contatto tra le parti

Mateo Pellegrino, stando a quanto riferito da Sportitalia, è un profilo seguito dalla Juventus in questa finestra di calciomercato. D'altra parte, che i bianconeri stiano parlando con il Parma da qualche giorno è risaputo. Difatti, sempre in cerca di un portiere che rimpiazzi Di Gregorio, la Juventus ha effettuato di recente un sondaggio per Zion Suzuki. Il giapponese ha disputato un buon mondiale, ma rimane opzione difficile per costi e concorrenza. In questi discorsi sarebbe rientrato proprio il nome del ventiquattrenne sudamericano.

PARMA, ITALIA - 25 OTTOBRE: Mateo Pellegrino del Parma Calcio osserva durante la partita di Serie A tra Parma Calcio 1913 e Como 1907 allo Stadio Ennio Tardini il 25 ottobre 2025 a Parma, Italia. (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images)

Fu proprio Pellegrino a risolvere con uno stacco imperioso un Parma-Juventus nell'aprile 2025 al Tardini. Nell'ultima stagione ha siglato complessivamente 12 reti, 9 delle quali in Serie A e le restanti 3 in Coppa Italia. Oggi avrebbe un costo aggirabile intorno ai 25-30 milioni di euro. Si tenga conto che il Parma dovrà versare il 50% del ricavato al Velez, club che ne ha detenuto precedentemente il cartellino. I ducali lo acquistarono proprio dalla società argentina per 1.637.500 euro. Tra torinesi e parmigiani i rapporti rimangono molto solidi.

Juventus, attacco da rifondare

L'attacco della Juventus rimane il reparto più spinoso per la dirigenza, che sta accogliendo proprio in queste ore Frederic Massara. È stata risolta, almeno a parole, la questione Vlahovic - la Juventus non ne ha ancora annunciato formalmente l'addio sui social e lo stesso attaccante serbo non ha salutato i bianconeri. Restano in sospeso, invece, le posizioni di Openda, David e Milik. Tutti e tre a libro paga dei bianconeri, ma nessuno davvero centrale nelle idee della Juventus.
Il primo ha comportato tra prestito oneroso e riscatto un esborso di circa 44 mln di euro e solo cedendolo in prestito consentirebbe alla Juve di evitare una minusvalenza. Per David la Juve vorrebbe non meno di 30 mln e sarebbe plusvalenza pura, essendo arrivato a costo zero la scorsa estate, al netto di oneri accessori. Per concludere, l'attaccante polacco ex Napoli e Marsiglia ha ancora un altro anno di contratto con i bianconeri, ma non gioca una partita da titolare da oltre due anni. Da definire nel suo caso l'exit strategy della Juventus.