Mika Godts a un passo dal PSG: c’è l'accordo, l'Ajax rassegnato a cedere il suo gioiello
Il Paris Saint-Germain fa decisamente sul serio per Mika Godts e, sotto l'ombra della Torre Eiffel, la sensazione diffusa è che il traguardo sia ormai davvero a un passo. Dopo aver incassato il sì entusiasta del ventunenne talento belga per un contratto quinquennale con scadenza nel 2031, la dirigenza parigina sta limando gli ultimi dettagli con l'Ajax. Nelle stanze dei bottoni del club francese nessuno sembra avere reali dubbi sul buon esito dell'operazione. Secondo il sito francese Foot01.com la trattativa si chiuderà molto presto. Questo grazie a una corte spietata e mirata che ha convinto definitivamente il giocatore a fare il grande salto della carriera.
Mentre il Real Madrid sta ancora cercando di districare la matassa legata al futuro del giovane Yan Diomandé, a Parigi hanno preferito non perdere tempo prezioso. I dirigenti del PSG hanno deciso di spingere subito sull'acceleratore, virando con decisione sul gioiello dell'Ajax per regalare alla squadra un rinforzo di grande prospettiva, ma già capace di fare la differenza sui palcoscenici internazionali.
Mika Godts: la spinta decisiva dell'entourage e la resa dell'Ajax
A fare la differenza in questa complessa partita di mercato è stata la fermezza dimostrata dal ragazzo e dal suo entourage. L'agente dell'esterno belga, Niels de Jonck, non ha usato mezzi termini quando è stato interpellato dai quotidiani olandesi. Al De Telegraaf ha confermato che l'intesa tra il calciatore e il club parigino è totale. Lo stesso ha definito la scelta del ragazzo del tutto naturale. Passare dall'Eredivisie alla rosa dei campioni d'Europa rappresenta la classica opportunità della vita. Quell'occasione d'oro che capita una sola volta e che va colta senza troppi tentennamenti.
Sull'altra sponda, l'Ajax si è ritrovato di colpo con le spalle al muro. Nonostante il direttore tecnico Jordi Cruyff ha sempre espresso il desiderio di trattenere il gioiello belga a Amsterdam per un'altra stagione. Ma di fronte alla presa di posizione così netta del giocatore e alla pressione costante del suo procuratore, Cruyff ha dovuto prendere atto della dura realtà: la cessione è diventata ormai una tappa obbligata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA