DerbyDerbyDerby Calciomercato Ufficiale: Openda lascia la Juventus e si trasferisce al Lione in prestito

Ufficiale: Openda lascia la Juventus e si trasferisce al Lione in prestito

Marco Esposito
La Juventus saluta Lois Openda dopo una stagione difficilissima: il belga firma con il Lione

L'avventura di Lois Openda con la Juventus è già finita o, per meglio dire, non è mai iniziata. Il belga, arrivato appena un anno fa dal Lipsia per 40 milioni di euro, lascia i bianconeri senza aver mostrato il proprio potenziale e si accasa al Lione di Paulo Fonseca.

Il comunicato della Juventus

"È ufficiale il passaggio di Loïs Openda in prestito all’Olympique Lyonnais: l’attaccante belga nella stagione 2026/27 vestirà la maglia del club francese. L’attaccante classe 2000, dopo le esperienze in Belgio, Olanda, Francia e Germania, è arrivato a Torino la scorsa estate e ha raccolto 34 presenze complessive in bianconero nella passata annata tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, realizzando due reti contro Roma e Bodo/Glimt. Ad attenderlo, ora c’è una nuova avventura nel campionato francese: in bocca al lupo, Loïs!"

TURIN, ITALY - DECEMBER 02: Lois Openda della Juventus osserva durante la partita di Coppa Italia tra Juventus e Udinese all'Allianz Stadium il 2 dicembre 2025 a Torino, Italia. (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Con questo comunicato ufficiale la Juventus saluta, seppur in modo provvisorio, Openda. Il Lione pagherà 3.5 milioni di euro ai bianconeri per il prestito del belga. Inizia, così, una sfida affascinante ma, soprattutto, da approcciare nel migliore dei modi per un attaccante di soli 26 anni, finito nel tritacarne mediatico dopo una stagione terrificante all'ombra della Mole. Infatti, Openda arrivò nell'ultimo giorno di mercato, insieme a Zhegrova, per circa 40 milioni di euro. Sia per propri demeriti, steccando le poche opportunità di titolarità e non risultando mai incisivo negli spezzoni a gara in corso ma, anche per non aver giocato mai nel proprio ruolo da seconda punta, in cui tanto bene ha fatto al Lipsia, il viaggio juventino non è mai decollato. Adesso, la chance per riconquistare sé stesso e la Nazionale belga.

La parabola di Endrick?

L'unico club che ha veramente creduto in Openda è stato il Lione. Proprio come accaduto nel gennaio di quest'anno con Endrick. Il brasiliano era una riserva di lusso al Real Madrid, non rientrava nelle rotazioni di Xabi Alonso, stava perdendo posto in Nazionale e la scelta di andare a Lione si è rivelata corretta. Ha giocato con continuità, diventando un punto cardine dei francesi, sia in campionato che in Europa League, segnando 8 reti in 19 partite. Paulo Fonseca gli ha semplicemente dato fiducia, lo ha fatto sentire importante e lo ha incastrato in un sistema di gioco ben oliato. Openda, per rilanciarsi, probabilmente si è ispirato alla freschissima parabola di Endrick e chissà se, con il tecnico portoghese, amante del calcio propositivo, anche l'ex Lipsia non possa ritrovare la verve realizzativa e una maglia da titolare al centro dell'attacco del Belgio.