DerbyDerbyDerby Curiosità Brasile, giocatore segna e fa il segno del 6 con una sola mano: è affetto da polidattilia

Brasile, giocatore segna e fa il segno del 6 con una sola mano: è affetto da polidattilia

Mattia Celio
Il gesto del giocatore brasiliano affetto da polidattilia subito diventato virale

Arthur Guilherme Campos, noto sui campi di calcio come Tigrao, ha vissuto certamente uno dei momenti più belli della sua carriera. Forse quello che stava aspettando più di tutti. Militante nella squadra brasiliana dell'Ibrachina, il classe 2009 ieri ha festeggiato la vittoria della sua squadra in una maniera semplicemente unica. Essendo la partita finita 6-3, il 17 enne ha deciso di mimare il gesto del 6 ma non con il 5+1: con una sola mano. Questo perché il giocatore è affetto da polidattilia.

Brasile, Tigrao fa il segno del 6 con una sola mano: l'esultanza diventa subito virale

Il mondo del calcio brasiliano da oggi ha imparato a conoscere Arthur Guilherme Campos, meglio noto come Tigrao. Classe 2009, il giocatore milita nell'U17 dell'Ibrachina, squadra brasiliana con sede nel quartiere Mooca di San Paolo, e ieri pomeriggio ha vissuto un momento semplicemente indimenticabile. La sua squadra ha battuto i coetanei del Corinthians con un clamoroso 6-3 ma non è stato il risultato a fare parlare di se, bensì quello che Tigrao ha fatto dopo il fischio finale.
Protagonista di una doppietta, il 17 enne ha deciso di stupire tutti facendo il gesto del 6 a favore di telecamera. Ma non il 5+1… Tigrao ha fatto il 6 con una sola mano, visto che lui può. Gli è bastato alzare 6 delle sue 12 dita totali. Questo è dovuto al fatto che il giocatore è affetto da polidattilia. Stiamo parlando di una condizione congenita, presente cioè fin dalla nascita, caratterizzata dallo sviluppo di uno o più dita in sovrannumero sulle mani, sui piedi o su tutti e quattro gli arti.

L'esultanza del giovane attaccante è in poco tempo diventata virale: se i suoi compagni hanno preso il gesto con risate ed ironia, difficilmente gli avversari avranno reagito allo stesso modo. Per Tigrao si tratta del momento migliore della sua carriera, ancora tutta da scrivere, e data la partita giocata ieri contro il Corinthians, uno dei club più blasonati del calcio carioca, non stupirebbe se qualche addetto della squadra avversaria si sia accorto delle sue grandi qualità.