L'ossessione di Luis Enrique, Al-Khelaifi svela: "Viveva al campo. È un maniaco del lavoro"
La stagione si è appena conclusa e il PSG ha vinto la sua seconda storica Champions League, regalando al proprio popolo un bellissimo e memorabile back-to-back europeo. Il vero segreto dietro al successo planetario dei parigini è la dedizione totale e quasi maniacale del suo condottiero, ovvero Luis Enrique. Il tecnico spagnolo possiede una cultura del lavoro a dir poco impressionante, un fuoco interiore paragonabile soltanto a quello di colleghi del calibro di Pep Guardiola (cresciuto nella stessa scuola calcistica) e Antonio Conte.
A svelare i retroscena dietro la fortissima maniacalità di Lucho ci ha pensato direttamente il presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi: "Per otto mesi ha praticamente vissuto nel centro d'allenamento, tanto che abbiamo iniziato ad avere paura che impazzisse. Allora gli abbiamo detto: 'Esci un po' fuori, cambia aria, cose così'. La sua vita è solo calcio: arriva alle 8 di mattina e non stacca prima delle 9 di sera", ha rivelato il numero uno dei parigini ai microfoni di Alkass TV.
L'innovazione tattica e lo schermo gigante sul campo
Ma Luis Enrique non si limita affatto al classico e ordinario lavoro sul rettangolo verde. Le metodologie di analisi del tecnico asturiano sono totalmente all'avanguardia e hanno letteralmente rivoluzionato il modo di allenarsi e di preparare i match dei giocatori del PSG. Al-Khelaifi ha infatti spiegato una delle introduzioni tecnologiche più rivoluzionarie portate a Parigi dall'ex CT della Spagna: "Credo che siamo l'unico club, o forse ce n'è solo un altro, il Bayer Leverkusen, ad avere uno schermo gigante direttamente sul campo d'allenamento. Lui si siede lì con i giocatori e, mentre si allenano, mostra loro in tempo reale i video degli avversari e come giocano. Utilizza un metodo di analisi tattica che non avevo mai visto prima".
L'energia della terra, la "regola dei 30 minuti" e l'Ironman
Accanto alla rigidità tattica, non mancano però abitudini molto peculiari che riguardano la profonda connessione tra corpo e anima dell'allenatore. Luis Enrique, infatti, ogni mattina cammina rigorosamente scalzo sul prato del centro di allenamento per fare earthing, ovvero per connettersi direttamente con l'energia della terra, un rito che talvolta lo porta a svolgere persino le conferenze stampa a piedi nudi.© RIPRODUZIONE RISERVATA