DerbyDerbyDerby Curiosità L'ossessione di Luis Enrique, Al-Khelaifi svela: "Viveva al campo. È un maniaco del lavoro"

L'ossessione di Luis Enrique, Al-Khelaifi svela: "Viveva al campo. È un maniaco del lavoro"

Francesco Intorre
Dopo lo storico back-to-back in Champions League, Nasser Al-Khelaifi rivela i segreti e le metodologie del tecnico

La stagione si è appena conclusa e il PSG ha vinto la sua seconda storica Champions League, regalando al proprio popolo un bellissimo e memorabile back-to-back europeo. Il vero segreto dietro al successo planetario dei parigini è la dedizione totale e quasi maniacale del suo condottiero, ovvero Luis Enrique. Il tecnico spagnolo possiede una cultura del lavoro a dir poco impressionante, un fuoco interiore paragonabile soltanto a quello di colleghi del calibro di Pep Guardiola (cresciuto nella stessa scuola calcistica) e Antonio Conte.

A svelare i retroscena dietro la fortissima maniacalità di Lucho ci ha pensato direttamente il presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi: "Per otto mesi ha praticamente vissuto nel centro d'allenamento, tanto che abbiamo iniziato ad avere paura che impazzisse. Allora gli abbiamo detto: 'Esci un po' fuori, cambia aria, cose così'. La sua vita è solo calcio: arriva alle 8 di mattina e non stacca prima delle 9 di sera", ha rivelato il numero uno dei parigini ai microfoni di Alkass TV.

L'innovazione tattica e lo schermo gigante sul campo

Ma Luis Enrique non si limita affatto al classico e ordinario lavoro sul rettangolo verde. Le metodologie di analisi del tecnico asturiano sono totalmente all'avanguardia e hanno letteralmente rivoluzionato il modo di allenarsi e di preparare i match dei giocatori del PSG. Al-Khelaifi ha infatti spiegato una delle introduzioni tecnologiche più rivoluzionarie portate a Parigi dall'ex CT della Spagna: "Credo che siamo l'unico club, o forse ce n'è solo un altro, il Bayer Leverkusen, ad avere uno schermo gigante direttamente sul campo d'allenamento. Lui si siede lì con i giocatori e, mentre si allenano, mostra loro in tempo reale i video degli avversari e come giocano. Utilizza un metodo di analisi tattica che non avevo mai visto prima".

BUDAPEST, UNGHERIA - 30 MAGGIO: (Da sinistra a destra) Luis Campos, consulente calcistico del Paris Saint-Germain, Nasser Al-Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain, e Luis Enrique, allenatore del Paris Saint-Germain, festeggiano dopo la finale di UEFA Champions League 2026 tra Paris Saint-Germain e Arsenal FC alla Puskas Arena il 30 maggio 2026 a Budapest, Ungheria. (Foto di David Ramos/Getty Images)

L'energia della terra, la "regola dei 30 minuti" e l'Ironman

Accanto alla rigidità tattica, non mancano però abitudini molto peculiari che riguardano la profonda connessione tra corpo e anima dell'allenatore. Luis Enrique, infatti, ogni mattina cammina rigorosamente scalzo sul prato del centro di allenamento per fare earthing, ovvero per connettersi direttamente con l'energia della terra, un rito che talvolta lo porta a svolgere persino le conferenze stampa a piedi nudi.
Oltre a ciò, l'allenatore segue una sua personalissima ed inflessibile regola dei 30 minuti. Ogni mezz'ora il tecnico avverte il bisogno di alzarsi per fare una serie di esercizi fisici tra flessioni, squat o affondi, ovunque si trovi in quel momento, interrompendo senza farsi problemi persino le riunioni ufficiali nei propri uffici. Una cura del corpo che rispecchia il suo passato da vero atleta. Lo spagnolo è infatti un maratoneta d'élite capace di scendere sotto le 3 ore, nonché un uomo d'acciaio in grado di completare ben due Ironman, le massacranti prove combinate di nuoto, ciclismo e corsa.