DerbyDerbyDerby Curiosità Mondiale, Infantino e i viaggi record: in 15 giorni l'inquinamento è alle stelle

Mondiale, Infantino e i viaggi record: in 15 giorni l'inquinamento è alle stelle

Michele Massa
Il presidente della FIFA è diventato la "burla" di questo Mondiale e sotto accusa sono finiti i suoi viaggi in aereo

Seguire dal vivo il maggior numero possibile di partite del Mondiale è una delle priorità del presidente della FIFA, Gianni Infantino. Dall'11 giugno, giorno d'inizio della competizione, il numero uno del calcio mondiale ha assistito a ben 24 incontri, spostandosi tra 16 città diverse.

Infantino nel ciclone, i viaggi non passano inosservati

Un vero e proprio tour de force che ha attirato l'attenzione degli appassionati, non solo per il numero di gare seguite ma anche per i continui trasferimenti necessari per essere presente negli stadi. Per riuscirci, Infantino ha utilizzato il proprio jet privato, percorrendo complessivamente oltre 50 mila chilometri. Una distanza che, secondo le stime circolate online, equivale a un'impronta di carbonio paragonabile a quella prodotta in un anno da circa 78 persone.

Come riporta ActuFoot su X, i dati hanno rapidamente acceso il dibattito sui social. Da una parte c'è chi evidenzia come il presidente della FIFA abbia il compito di rappresentare l'organizzazione nei vari impianti, partecipando a incontri istituzionali con federazioni, sponsor e autorità locali. Dall'altra, invece, sono numerosi gli utenti che criticano l'impatto ambientale di una mole così elevata di spostamenti effettuati con un jet privato.

A diventare virale è stata anche un'altra curiosità. Durante la terza giornata del torneo, sui social sono circolate fotografie e contenuti pubblicati dagli account ufficiali della FIFA che ritraevano Infantino in stadi diversi nell'arco della stessa giornata. La rapidità degli spostamenti ha dato vita a una valanga di meme e battute: c'è chi ha ironizzato sostenendo che il presidente fosse riuscito a essere "su più campi contemporaneamente", chi ha parlato di "teletrasporto" e chi, scherzando, ha ipotizzato l'esistenza di un sosia o addirittura di un clone per riuscire a presenziare a così tanti incontri.

BRASÍLIA, BRASILE - 26 GENNAIO: Il presidente della FIFA Gianni Infantino fa un gesto dopo aver incontrato il presidente brasiliano Lula da Silva, Samir Xaud, presidente della Confederazione Brasiliana di Calcio (CBF), e Carlo Ancelotti, allenatore della nazionale brasiliana, al Palazzo del Planalto il 26 gennaio 2026 a Brasília, Brasile. (Foto di Ton Molina/Getty Images)

L'ironia, però, non ha oscurato il tema principale della discussione. I numeri raccontano infatti un ritmo impressionante: 24 partite viste dal vivo in poco più di due settimane, 16 città visitate e oltre 50 mila chilometri percorsi. Dati che testimoniano la presenza costante di Infantino al Mondiale, ma che allo stesso tempo alimentano il confronto tra esigenze istituzionali, organizzazione di un evento globale e sostenibilità ambientale.