Svezia, la doppietta di Yasin Ayari contro la "sua" Tunisia: il web si divide
La Svezia ha travolto la Tunisia per 5-1 nella partita d'esordio dei Mondiali del 2026. Il migliore in campo è stato Yasin Ayari, proprio in una partita dal sapore molto speciale per lui. Figlio di papà tunisino, il classe 2003 è stato autore di una doppietta, ma quello che ha fatto discutere è stato il fatto che il giocatore non ha esultato dopo la sua prima marcatura, ma alla seconda si è lasciato andare, non senza suscitare polemiche. Ecco il motivo.
Svezia, la serata speciale di Ayari: l'ironia su internet
Nel 5-1 della Svezia rifilato alla Tunisia splende la stella di Yasin Ayari. Il 22 enne è stato protagonista di una doppietta in quella che per lui era una partita molto sentita. Il classe 2003, infatti, ha origini tunisine da parte di suo padre. Questo spiega il motivo per cui, dopo la prima rete, ha deciso di non esultare per rispetto del suo paese di origine. Rispetto che "è venuto meno" dopo la seconda marcatura. Un momento che non è passato inosservato agli occhi dei tifosi africani che immediatamente si sono scagliati contro il giovane attaccante.
C'è anche chi ha compreso l'euforia dello svedese. "Non festeggiare un gran gol ai Mondiali va bene. Il secondo è troppo. #AyariInnocent", ha scritto un tifoso. Anche il giornalista spagnolo, Miguel Quintana, è uno di coloro che compresero il cambiamento di atteggiamento: "Mi ha divertito l'azione che ha coinvolto Yasin Ayari, un giocatore svedese di origini tunisine. Segna un gol fantastico all'inizio della partita e non festeggia. Sembra persino sconcertato. Ma quando segna il secondo gol all'ultimo minuto, si rende conto che non capita tutti i giorni di segnare due gol in un Mondiale e festeggia", ha scritto.
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