Salernitana-Napoli 0-1, il derby degli striscioni: dai calzini al pescato
Il derby campano tra Salernitana e Napoli ha infiammato lo stadio Arechi. A trionfare è stato il Napoli, senza Insigne, con il gol di Zielinski dopo un'ora molto equilibrata. Una Salernitana coriacea tiene il campo e non concede nessun tiro in porta nella prima frazione ma davanti produce poco. I partenopei girano tanto il pallone ma non incidono se non dopo l'ingresso di un centravanti come Petagna (vista l'assenza di Osimhen).
Nel finale doppio rosso: espulso prima Kastanos per fallo su Anguissa e poi Koulibaly per aver steso da ultimo uomo Simy. Salva Di Lorenzo sulla linea su una punizione di Ribery e nel finale Gagliolo spreca a porta sguarnita una clamorosa chance. Dopo 73 anni in Serie A si rivede il derby Salernitana-Napoli e le risposte al di là dello 0-1 finale sono incoraggianti per entrambe: i granata giocando così possono salvarsi e gli azzurri sono davvero da scudetto continuando ad avere la miglior difesa del torneo.
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Non solo derby sul campo. Nei giorni scorsi, però, entrambe le tifoserie si sono date "battaglia" a colpi di striscioni. Nel feudo granata di Baronissi nella vigilia del match sono apparsi due striscioni diversi. "Nessuna emozione senza opposta fazione. Odio Napoli" è arrivato subito dopo l'ironico "Tre paia 5 euro", chiaro riferimento alla vendita dei calzini e a uno slogan diffuso nella città partenopea.
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Il tifo del Napoli, invece, può consolarsi così. Il profilo Twitter "Brigate Azzurre" ha riproposto uno striscione che colpisce nell'orgoglio i tifosi granata soprannominati "Pisciaiuoli". Ultras Napoletani ricordano ai Salernitani lo striscione "perso" il 9 gennaio 2005. "DAL PESCATO DEL GIORNO
RIAFFIORA UN VECCHIO RICORDO".
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Insomma se in campo è stato uno spettacolo, lo è stato anche sugli spalti con i diciottomila dell'Arechi a cantare dall'inizio alla fine, nonostante l'ingresso sia stato vietato agli ospiti ai residenti della città di Napoli. Tra i social e per le strade, poi, il derby è stato assicurato. Una rivalità va vissuta così: sano sfottò e mai odio.
La curva granata, però, per completezza di informazione come riporta calcionapoli24, al momento dell’ingresso in campo delle formazioni, ma anche prima nel riscaldamento, ha intonato a più riprese il coro “Odio Napoli” contro i supporters azzurri presenti allo stadio. I tifosi del Napoli, al contempo, sui social hanno accusato spesso i giocatori della Salernitana di cadere un po' troppo facilmente ed essere spesso a terra.
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