Alla scoperta di Brian Madjo, il più giovane marcatore nella storia della Supercoppa Europea
Nella buia serata di Salisburgo, Brian Madjo illumina la notte dei Villans. Il giovane talento dell'Aston Villa, pur uscendo sconfitto dalla finale di Supercoppa Europea contro il Paris Saint-Germain, si regala il lusso del gol scrivendo un importante record personale.
Il più giovane marcatore nella storia della Supercoppa Europea
Con Ollie Watkins assente, Unai Emery ha deciso di schierare dal primo minuto in una finale di Supercoppa Europea il giovanissimo Brian Madjo, preferito addirittura a Tammy Abraham. Il 17enne inglese ha subito ripagato la fiducia del tecnico spagnolo con impegno e presenza in area di rigore, firmando anche la rete del momentaneo pareggio dei Villans grazie alla trasformazione del cross di John McGinn. Successivamente, la serata per la squadra di Birmingham non terminerà al meglio grazie al gol del definitivo 2-1 siglato da Doué, il quale regalerà la seconda Supercoppa Europea di fila ai parigini di Luis Enrique.
Paris Saint-Germain v Aston Villa - UEFA Super Cup 2026
Nonostante la delusione, però, Madjo può uscire da Salisburgo a testa altissima, avendo dimostrato di poter stare nel calcio dei "grandi" nonostante la giovanissima età, riscrivendo anche la storia della competizione europea. All'età di 17 anni e 212 giorni, infatti, è diventato il più giovane marcatore nella storia della Supercoppa Europea superando il precedente record di Patrick Kluivert nella finale di Supercoppa del 1996, quando l'olandese segnò all'età di 19 anni e 220 giorni.
La storia di Brian Madjo
Figlio di genitori camerunensi, Brian Madjo nasce a Enfield (Inghilterra) il 12 gennaio 2009 insieme al fratello gemello Bradley (anche lui calciatore, militante nell'U17 del Metz) ma trascorre tutta la sua infanzia a Lussemburgo. Calcisticamente, Madjo cresce infatti nel cuore verde dell'Europa, giocando nelle giovanili lussemburghesi per poi fare il grande salto in Francia, firmando con il Metz e facendo tutta la trafila: dalle giovanili fino a qualche sporadica presenza in prima squadra. Negli anni transalpini, l'attaccante inglese si distingue per la sua grande fisicità e, soprattutto, per i suoi 193 cm attirando l'interesse dell'Aston Villa.
Come visto, l'attaccante inglese ha risposto presente e, ancora una volta con una rete, attirando gli occhi del grande calcio europeo e iniziando, forse, l'ascesa di quella che si presuppone essere una grande carriera.
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