La grande occasione. Haaland guida la Norvegia al Mondiale 2026: dove possono arrivare i Løvene?
Manca sempre meno all'inizio del Mondiale 2026 ed una delle Nazionali che scenderanno in campo nei prossimi giorni è la Norvegia. Grazie al primo posto nel proprio girone per la qualificazione, infatti, la selezione europea ha staccato il pass per la massima competizione intercontinentale. I norvegesi mancavano questo risultato da ventotto.
Per loro, quella di quest'anno sarà la quarta volta al Mondiale dopo l'esordio nel 1934 ed aver disputato il torneo sia nel 1994 che nel 1998. I Løvene possono rivelarsi una sorpresa per il torneo ed il torneo potrebbe essere anche l'occasione per Erling Haaland, il loro giocatore più importante, per mettersi ancor di più in mostra.
Mondiale 2026, il ritorno della Norvegia dopo ventotto anni
La Norvegia ha ottenuto il posto ai Mondiali di quest'anno dopo aver letteralmente dominato il Girone I delle qualificazioni: otto vittorie su otto, ben 37 gol segnati e soltanto cinque subiti. Grazie alle sue grandissime prestazioni, i norvegesi giocheranno per la quarta volta nella loro storia la massima competizione intercontinentale. Con la grande quantità di talenti a disposizione, i Løvene possono risultare veramente insidiosi e pericolosi per chi li affronterà, a partite dalla fase a gironi.
La selezione allenata da Ståle Solbakken, infatti, si trova nel Girone I e farà il suo esordio a mezzanotte ora italiana del 17 giugno contro l'Iraq. Successivamente, quando in Italia saranno le 2 di notte del 23 giugno, la Norvegia sfiderà il Senegal, altra squadra che potrebbe rivelarsi molto insidiosa non solo nel girone ma anche in tutta la competizione nel caso in cui dovesse proseguire il proprio cammino. La Nazionale Norvegese chiuderà la fase a gironi alle ore 21:00 italiane del 26 giugno con un incredibile match contro la Francia, che si presenta alla competizione come una delle favorite per la vittoria finale.
Sulle spalle del gigante Haaland
Ovviamente, la Norvegia farà affidamento sui suoi giocatori di grande qualità che negli ultimi anni hanno saputo mettersi in mostra in Europa. In particolar modo, colui che dovrà trascinare la propria Nazionale il più lontano possibile in questo Mondiale è Erling Haaland. L'attaccante del Manchester City è tra i migliori centravanti del mondo e sta per fare il suo esordio nel torneo che sta per iniziare. Tra l'altro, il padre Alf-Inge, che giocava in difesa, ha disputato il Mondiale del 1994.
Dal suo esordio nel 2019 fino ad oggi, Haaland ha giocato 49 partite coi Løvene segnando ben 55 gol diventando in poco tempo il miglior marcatore nella storia della sua Nazionale. Alle qualificazioni per i Mondiali di quest'anno ha realizzato sedici reti, cinque di questa nella vittoria schiacciante per 11-1 contro la Moldavia. Il Mondiale, quindi, sarà l'occasione per il classe 2000 nato a Leeds di mettersi ancor di più in mostra e tutta la Norvegia spera che il suo numero 9 possa trascinare la Nazionale a suon di gol così come ha fatto nelle qualificazioni per la massima competizione intercontinentale.
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