DerbyDerbyDerby Notizie Calcio Azpilicueta dice basta: l'ex capitano del Chelsea si ritira a 36 anni
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Azpilicueta dice basta: l'ex capitano del Chelsea si ritira a 36 anni

Jacopo del Monaco
Dopo vent'anni e tredici trofei vinti con le squadre con cui ha giocato, lo spagnolo ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo

Tra i calciatori che hanno scelto di appendere gli scarpini al chiodo al termine di questa stagione figura anche Cesar Azpilicueta. Il classe 1989, infatti, nelle ultime ore ha annunciato la sua scelta di concludere la sua attività agonistica dopo vent'anni di carriera. Nei suoi anni da difensore centrale, il 36enne ha vestito le maglie di Osasuna, Olympique Marsiglia, Chelsea, Atlético Madrid ed infine Siviglia. L'ormai ex calciatore spagnolo ha annunciato la sua decisione con un lungo messaggio che ha pubblicato sui suoi profili social.

Azpilicueta ha deciso di ritirarsi: la sua lettera al calcio

Nato nel 1989, lo spagnolo ricopriva principalmente il ruolo di terzino destro e, con il passare degli anni, ha giocato anche come braccetto di destra nella difesa a tre. Nel corso della sua carriera ha vinto tredici titoli tra cui spiccano le due Premier League, altrettante Europa League e la Champions League del 2021 tutti con la maglia del Chelsea. Tra l'altro, dal 2019 al 2023, ha indossato la fascia da capitano dei Blues.
Nelle ultime ore, l'ormai ex giocatore ha annunciato il ritiro con una lettera al calcio. Le sue parole: "Caro calcio, voglio condividere con te che questa sarà la mia ultima stagione da giocatore professionista. Dopo tanti anni in cui ho vissuto il mio sogno, sento che è arrivato il momento di iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Sono onesto, anche se mi ero già preparato per questo giorno, trovo difficile scrivere questa lettera. In 20 anni, tante persone sono state importanti nella mia carriera".

Siviglia, Spagna - 14 febbraio 2026: Carles Alena del Deportivo Alavés sfidato da Cesar Azpilicueta del Siviglia durante la partita de LaLiga EA Sports tra Siviglia e Deportivo Alavés all'Estadio Ramon Sanchez-Pizjuan. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

"Quando, a Pamplona, ho calciato un pallone per la prima volta coi miei compagni di scuola, non avrei mai immaginato questo fantastico viaggio. Sono grato per le vittorie, le sconfitte, le sfide e, cosa importante, le amicizie e le persone incontrate. Ringrazio tutti i compagni di squadra, allenatori e membri dello staff con cui ho lavorato. Vestire le maglie di Osasuna, Olympique Marsiglia, Chelsea, Atlético Madrid e Siviglia e rappresentare il mio Paese è stato un privilegio. Grazie ai tifosi per la passione ed il supporto dimostrato. Ringrazio la mia famiglia che è sempre stata dalla mia parte. Il calcio mi ha dato tanto ed insegnato valori come lavoro di squadra, rispetto, sacrificio ed umiltà. Il mio cuore è pieno di gratitudine e ricordi che porterò sempre con me".