Bruno Fernandes risponde a Roy Keane: "Non accetto che mi metta in bocca parole mai dette"
Tra i calciatori più importanti presenti nella rosa del Manchester United figura Bruno Fernandes. Il portoghese, infatti, da ben sei anni veste la maglia dei mancuniani. Con il passare degli anni, ha ricevuto anche l'onore di diventare capitano della squadra che milita in Premier League. Dalla prossima stagione, il suo United che ha come allenatore l'ex centrocampista Michael Carrick giocherà in Champions League. Di recente, però, il portoghese che nel prossimo mese giocherà il Mondiale ha voluto rispondere ad una pesante critica ricevuta da parte di una leggenda dello United, vale a dire Roy Keane.
Bruno Fernandes: "Non tollero quando le persone mentono e Keane l'ha fatto"
Nelle ultime partite dell'edizione della Premier League terminata nella giornata di ieri, Fernandes ha ottenuto il record per il maggior numero di assist forniti in un'edizione del campionato inglese. Da quest'avvenimento è partita la pesante critica da parte di Roy Keane durante il programma The Overlap. Lunedì scorso, l'ex centrocampista irlandese ha parlato così dell'attuale numero 8 dei Red Devils: "Quando sei capitano di una squadra devi guidarla verso il futuro senza farsi condizionare dal ruolo e dagli assist. Quel che ho sentito allo United negli ultimi giorni mi fa infuriare. Tutta una discussione sui suoi assist e tutti i calciatori ne parlavano. Dopo la partita, il capitano del Manchester United è stato intervistato e ha dichiarato che avrebbe dovuto tirare ma alla fine ha fatto i passaggi. Come si può pensare di non avere una mentalità con l'obiettivo di vincere le partite e pensare soltanto ai record individuali?".
La risposta dell'ex calciatore di Udinese e Sampdoria non si è fatta attendere e di ciò ne ha parlato in una delle ultime puntate di The Diary of a CEO condotto da Steven Bartlett. Rispondendo alle parole di Keane, Fernandes ha dichiarato: "Accetto sempre le critiche e non rispondo mai a nessuno. Quel che non mi piace è quando la gente mente e le dichiarazioni di Keane sono una bugia. Per fortuna è tutto registrato altrimenti la gente penserebbe che io penso solo a fare gli assist. Sono arrivato a chiedere a Solskjaer il numero di Keane per mandargli un messaggio. Gli ho scritto: 'Le critiche non mi dispiacciono, ma non tollero quando le persone mentono su quel che dico e ciò va oltre i limiti delle cose che ritengo accettabili'".
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