La UEFA squalifica a vita Vlachovsky: riprendeva di nascosto le sue calciatrici
La UEFA ha deciso di usare il pugno di ferro contro Petr Vlachovsky. L'ormai ex allenatore ceco dello Slovacko femminile, è stato infatti squalificato a vita da qualsiasi attività legata al calcio europeo, dopo esser stato riconosciuto colpevole di aver filmato di nascosto le proprie calciatrici negli spogliatoi e sotto la doccia.
Squalifica a vita per Vlachovsky
Attraverso una nota ufficiale, la UEFA ha annunciato di aver inflitto a Petr Vlachovsky una squalifica a vita da ogni attività calcistica europea. L'ex tecnico dello Slovacko, alla guida del club da ben 15 stagioni, era finito al centro di una gravissima indagine dopo aver registrato segretamente circa 15 calciatrici negli spogliatoi e sotto le docce del club ceco. Tra le vittime ci sarebbe anche una ragazza minorenne di appena 17 anni.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il 42enne ceco avrebbe filmato le sue calciatrici nelle ultime quattro stagioni, prima e dopo allenamenti e partite, utilizzando una telecamera nascosta all'interno di uno zaino che Vlachovsky era solito portare in giro durante le attività sportive.
La condanna della UEFA
Il tecnico era già stato condannato nel 2023 dalla giustizia ceca con una multa di 775 euro. Un paio di anni dopo, a seguito di materiale pedopornografico trovato nel computer dell'allenatore, Vlachovsky è stato condannato a una pena sospesa di un anno di carcere e a un divieto temporaneo di allenare nel proprio Paese. Da qui, si arriva la decisione da parte della UEFA di squalificare a vita Vlachovsky dopo lo scandalo sui filmati delle giocatrici.Infine, oltre alla radiazione dal calcio europeo, la UEFA ha chiesto anche alla FIFA di estendere il provvedimento a livello globale invitando la federazione calcistica ceca a revocare definitivamente la licenza di allenatore a Petr Vlachovsky.
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