Lamine Yamal dopo il pareggio contro Capo Verde: "La competizione è lunga e l'obiettivo è ancora lontano"
Alla prima partita del Mondiale 2026, gli spagnoli hanno ottenuto un pareggio a reti bianche contro una selezione debuttante
Tra gli incontri che sono andati in scena nel corso della giornata di ieri figura anche quello che ha messo di fronte la Spagna ed il Capo Verde. Le due squadre, infatti, si sono sfidate in occasione della prima giornata della fase a gironi del Mondiale 2026 che si sta disputando in Canada, Messico e Stati Uniti.
Insieme ad Arabia Saudita ed Uruguay, spagnoli e capoverdiani compongono il Girone H della massima competizione intercontinentale. La Roja, però, contro la selezione africana ha pareggiato 0-0. Dopo il match, Lamine Yamal ha voluto spendere qualche parola scrivendo un messaggio sui social.
Spagna-Capo Verde, Lamine Yamal: "Competizione lunga ed obiettivo ancora lontano"
Molto probabilmente, la maggior parte del pubblico si aspettava che gli spagnoli di Luis De La Fuente, detentori del titolo di Campioni d'Europa, facessero una valanga di gol al piccolo Capo Verde che sta disputando per la prima volta nella sua storia i Mondiali. Ciò, però, non è successo e l'incontro è terminato a reti bianche. Tra l'altro, il 40enne portiere dei capoverdiani Vozinha ha vinto anche il premio di Man of the Match grazie alle sue parate che sono risultate fondamentali ai fini di questo risultato storico per la sua Nazionale.
Al minuto 71 della gara, ha fatto il suo esordio al Mondiale Lamine Yamal, che ha iniziato dalla panchina non essendo ancora al 100% della propria condizione fisica a causa di un infortunio riportato nelle ultime settimane della stagione disputata con la maglia del Barcellona. Anche entrando a diciannove minuti dalla fine del match, però, il classe 2007 non ha potuto incidere molto sulla gara. Dopo il match, Yamal ha voluto scrivere un messaggio sul proprio profilo Instagram. Le sue parole: "Primo incontro del Mondiale ed abbiamo guadagnato un punto. Sappiamo che la competizione è lunga e l'obiettivo è ancora lontano, ma continueremo a lottare e tutto andrà come desideriamo, non dovete avere dubbi. Ringrazio Dio per avermi permesso di tornare in campo dopo l'infortunio, ed anche la mia famiglia che è stata sempre al mio fianco sostenendomi ed accompagnandomi".
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