Lazio, la contestazione contro Lotito raggiunge ex calciatori, vip ed anche il Giappone
Da diverso tempo, i tifosi della Lazio hanno perso la pazienza nei confronti di Claudio Lotito, presidente dei biancocelesti. Infatti, stanno portando avanti una pesante contestazione che ha raggiunto livelli molto importanti. Tra i gesti più forti della tifoseria laziale spicca quello di non andare allo Stadio Olimpico per le partite casalinghe della squadra. Nella giornata di ieri, i tifosi sono scesi in strada e, per le vie di Roma, hanno continuato a contestare il massimo dirigente biancoceleste. A loro si sono uniti anche degli ex calciatori, vip ed anche tifosi provenienti dall'estero.
I tifosi della Lazio contro Lotito: la contestazione raggiunge ex calciatori, vip e tifosi all'estero
Ormai i tifosi biancocelesti hanno perso la pazienza nei confronti di Claudio Lotito. Da tempo chiedono il suo addio e non hanno la minima voglia di vederlo e sentirlo. La contestazione della tifoseria biancoceleste ha raggiunto livelli importanti attraverso gesti che possono costare caso al club della capitale. Durante la scorsa stagione, infatti, la Curva Nord ed anche altri tifosi ha iniziato a non andare allo Stadio Olimpico in segno di protesta nei confronti del presidente.
Tuttavia, le uniche eccezioni sono state il match contro il Milan di metà marzo vinto 1-0 con rete di Isaksen ed il Derby della Capitale contro la Roma. Per la stagione 2026/2027, invece, molti tifosi hanno deciso di non rinnovare i propri abbonamenti e hanno riconfermato la volontà di non presentarsi all'Olimpico quando giocherà la Lazio. La contestazione nei confronti di Lotito, poi, ha raggiunto anche i social con diversi tifosi che chiedono al presidente di andare via e di liberare il club.
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