Untold UK: Jamie Vardy. In arrivo su Netflix il docu-film sulla vita dell'eroe di Leicester
Tra i giocatori che, negli ultimi anni, hanno lasciato un segno molto importante nella storia del calcio figura anche Jamie Vardy. L'inglese, infatti, ha vestito per tredici anni la maglia del Leicester City con cui dieci anni fa ha vinto una storica Premier League. Da questa stagione, il classe 1987 ha iniziato la sua nuova avventura calcistica in Italia con la maglia della Cremonese arrivando a segnare anche cinque gol in Serie A. Per celebrare la sua vita, la piattaforma streaming Netflix distribuirà un docu-film su di lui dal titolo Untold UK: Jamie Vardy.
Su Netflix sta per arrivare il docu-film su Jamie Vardy
L'agenzia di informazione ANSA ha riportato che Netflix, dal 12 maggio, distribuirà il film documentario che riguarda la vita dell'ex attaccante del Leicester City. Nella pellicola si conoscerà meglio il giocatore, che durante la sua vita è passato dal lavorare in magazzino a giocare in Premier League contro i miglior club del mondo nonostante la sua carriera tra i professionisti fosse iniziata a 25 anni. In alcuni estratti del lungometraggio che sta per uscire su Netflix, il calciatore nato nel 1987 ha dichiarato: "Il mio modo di fare le cose non è comune. Credo che nessun altro giocatore farà il mio stesso percorso. Anche se è stata veramente dura, ne è valsa la pena".
bonus-benvenuto-scommesse
Con l'autoironia che lo contraddistingue, nel docu-film l'attuale numero 10 della Cremonese si è definito "idiota" per poi correggersi con la parola "buffone". Ciò sta nel suo provocare i tifosi avversari e gli altri calciatori. L'attaccante, tra l'altro, ha dichiarato che ha ancora il gruppo Whatsapp insieme ai calciatori con cui ha vinto la Premier League nella 2015/2016, la prima e fino ad ora unica del Leicester City che aveva come allenatore Claudio Ranieri. Dopo 500 partite e 200 gol, Vardy ha lasciato i Foxes per poi diventare un giocatore della Cremonese. Nonostante abbia vissuto diverse vicende e scandali, però, l'inglese ha ammesso che non cambierebbe nulla.
© RIPRODUZIONE RISERVATA