"La prima volta" di Siviglia-Atletico Madrid: lo scontro in Segunda nella cornice della "Dictablanda"
LaLiga 2026/27 è iniziata da una settimana, eppure, è già possibile osservare l'enorme divario fra le big e il resto del campionato. La massima divisione spagnola non conosce vincitori differenti da Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid da più di 20 anni (Valencia nel 2003-04). I Colchoneros rappresentano comunque un'eccezione considerando che l'impresa di aver strappato la corona dalle mani di Barça e Blancos è accaduta solamente due volte in questo lungo lasso di tempo (2013-14 e 2020-21).
Nei giorni precedenti sono andate in onda le partite mancanti durante il primo turno (causa tardo rientro dai Mondiali della maggior parte delle rose delle big del campionato). Così, il Real Madrid ha spazzato per 4-1 la Real Sociedad, gli ultimi vincitori della Copa del Rey, grazie a una triplleta sontuosa di Mbappé e il Barcellona è passato più che tranquillamente sui colleghi baschi dell'Athletic Bilbao (4.23 xG prodotti). L'Atletico Madrid sembra essere un passo indietro in questo momento, invischiato nella situazione spinosa di Julian Alvarez e cercando di integrare al meglio i tanti nuovi acquisti (da Romero a Hjulmand, passando per Kang-in Lee, erede teorico della leggenda Griezmann, volato oltreoceano).
La terza giornata del campionato spagnolo, che inizierà stasera alle 19 con Racing Club-Elche, regalerà due match facili a Blancos (Malaga) e Blaugrana (Rayo Vallecano). I Colchoneros invece, nella serata di domani, dovranno fare i conti con il Siviglia, una società in grande difficoltà durante le ultime stagioni e lontana dai fasti europei. Eppure, gli andalusi hanno iniziato la stagione con 2 vittorie su 2, nonostante qualche cessione dolorosa come Akor Adams, Juanlu Sanchez e probabilmente Oso nelle prossime ore. Siviglia-Atletico Madrid si presenta dunque come uno scontro già fondamentale per capire le ambizioni europee delle due squadre, impegnate a battagliare sul campo dal 1930.
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