DerbyDerbyDerby Calcio Estero Il figlio d'arte Luca Zidane pronto a difendere i pali dell'Algeria: “Papà mi sostiene”

Il figlio d'arte Luca Zidane pronto a difendere i pali dell'Algeria: “Papà mi sostiene”

Federico Iezzi
Luca gioca nel Granada in Spagna.

Luca Zidane, figlio di Zinedine Zidane, sarà uno dei portieri dell'Algeria al Mondiale. Luca gioca in Spagna, nel Granada, e ha scelto la nazionale africana. Il classe 1998, sarà titolare. “Papà? Era con me, ha detto che era una mia scelta”.

Luca Zidane, l'estremo difensore dell'Algeria

A distanza di venti anni dall'ultima volta rileggeremo il pesante cognome Zidane su una maglia di una nazionale di calcio durante un Mondiale. Solo che il giocatore in questione non gioca in mezzo al campo e nemmeno per la Francia: si tratta, infatti, di Luca. Che sarà il portiere titolare della nazionale algerina al Mondiale. Zidane si è guadagnato il posto e ha scelto l'Algeria invece della Francia. Ha giocato bene durante le qualificazioni e si è fatto notare. In precedenza, però, aveva giocato tutte le giovanili con la selezione francese. Attualmente, inoltre, è il portiere del Granada e prima ha giocato al Racing Santander (in prestito) poi al Rayo Vallecano, all'Eibar provenendo dalla cantera del Real Madrid.

“Se penso all'Algeria penso al nonno”

Di recente, ai microfoni di beIN Sports, ha commentato la sua scelta. Zidane ha raccontato che, riguardo alla decisione di giocare per l'Algeria, hanno pesato le origini della famiglia: “Pensando all'Algeria, la mente va direttamente a mio nonno. Fin da piccoli, abbiamo avuto una cultura algerina in famiglia. Ne ho parlato con lui prima di andarci, è diventato pazzo quando lo ha saputo. Ogni volta che vado in nazionale, mi chiama e mi dice che è orgoglioso di me. Renderlo orgoglioso, per me, è molto importante”. E poi, ovviamente, c'è il supporto del papà, che spesso e volentieri è anche apparso sugli spalti degli stadi delle partite della nazionale: “In famiglia erano tutti felici per me. Anche papà. Lui era con me. Mi ha detto che è una mia scelta, può darmi consigli ma la decisione è mia”.