DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mourinho ricorda il Clasico all'epoca di Ronaldo e Guardiola: "Il mondo si fermava"

Mourinho ricorda il Clasico all'epoca di Ronaldo e Guardiola: "Il mondo si fermava"

Federico Iezzi
Lo Special One ha parlato nel corso della sua prima intervista da allenatore del Real Madrid, intervistato da Vanity Fair

Mourinho ha rilasciato la sua prima intervista dopo essere tornato l'allenatore del Real Madrid. Lo ha fatto a Vanity Fair. Ha parlato delle ragioni del suo ritorno su questa panchina, della rivalità con il Barcellona e della gestione di Mbappè.

Mourinho: "Il Clasico con Guardiola, Messi e Ronaldo era speciale"

Si parte subito trattando della storica rivalità tra blancos e blaugrana. E lo Special One ricorda le sfide della sua prima esperienza sulla panchina del Madrid, quando il mondo intero guardava la grande partita contro il Barca: "La gente non guarda più i Clásicos come una volta. Il mondo si fermava. La gente aspettava con ansia quelle partite. Certo, Cristiano e Messi erano delle icone. Erano i due migliori giocatori del mondo. Onestamente, era una cosa pazzesca".

Ci tiene, poi, a specificare un dato: il fatto che il Real Madrid, rispetto al Barcellona, sia incomparabile: "Il Barcellona è vista come una squadra che gioca un calcio incredibile e che segna tanti gol. Ma la squadra che ha segnato più gol nella storia del calcio spagnolo è stato il mio Real Madrid nella stagione 2011-12, con 121 gol e 100 punti in una sola stagione. La storia del Real è diversa, incomparabile. Riguarda il club, i titoli".

Diplomatico su Mbappè

Sul futuro e sulla gestione, all'interno della rosa e dello spogliatoio, della stella Mbappè l'ex allenatore di Inter e Manchester United esprime posizioni contenute e diplomatiche. Val bene ricordare che il francese è oggetto di una petizione popolare di tifosi che ne chiedono la vendita dopo vari problemi e polemiche nell'ultima stagione. Questo il pensiero dello Special One: "Devo vedere con i miei occhi. E devo capire cose che ora non conosco. L'unica cosa che posso dire di Kylian Mbappé è che è un giocatore fenomenale e cercherò di aiutarlo a diventare ancora migliore."